07/09/2010

Prestiti tra privati.... una truffa spaventosa corre sul Web!!! Fate attenzione.


Condividi

Salve a tutti, mi rivolgo alle migliaia di persone disperate che cercano sul Web un prestito tra privati..... Beh, state molto attenti, girano migliaia di truffe di persone straniere che prima di "erogarti" il prestito chiedono una polizza fideiussioria anticipata, incassano i soldi e il prestito non arriva. Non fidatevi mai!!!!

Di seguito una mail in risposta ad un annuncio di prestito tra privati che ho trovato su Internet (l' Italiano ovviamente è burinese):

"ok vi spiego un po la  pratica come funziona
 
sono specializzato nel settore dei prestiti             

tutti sapiamo che in questo tempo di crisi globale in quale le banche non effettuano Più prestiti e mutui si cerca una "scappatoia" io ho trovato un nuovo sistema per offrire da privato prestiti e mutui senza richiedere garanzie da parte del cliente ma ben si effettuando una polizza fidejussoria  per prestiti tra privati
la suddetta polizza subentra in caso il cliente non riuscisse a restituire il debito per qualsiasi motivo sia
ovviamente il costo della suddetta polizza che e da affrontare anticipata-mente e a carico del richiedente il prestito
il costo della polizza varia dalla soma richiesta
che variano a seconda del prestito richiesto
per la richiesta della polizza sono indispensabili i seguenti documenti ( carta d'identità , codice fiscale , una bolletta della luce o del gas , se si abita sotto affitto contratto di locazione e se si dispone di un reddito di mostrabile )
una volta effettuata la polizza assi-curativa , possiamo partire direttamente con la erogazione dell finanziamento
(nella maggior parte dei casi la polizza viene accettata anche se si ha problemi del tipo segnalazioni alla griff ecc. anche perché se si richiede un prestito da un privato vuol dire che si ha dei problemi con banche o istituti di credito)
se l'esito fosse affermativo bi sognerebbe procedere per il pagamento della polizza una volta pagata la polizza andiamo direttamente in banca e firmerete davanti all direttore della banca e in quella stasa giornata vi sarà erogato il finanziamento  firmato al momento dell erogazione del prestito o mutuo
gli interessi che io richiedo variano in base alla portata del prestito richiesto dal cliente
per prestiti dai 10 ai 50 mila euro gli interessi che richiedo sono del 5,7% annuo
per prestiti superiori ai 50 mila euro gli interessi che richiedo sono del 5,4% annuo
la durata per la Restituzione del prestito varia in base alla portata del prestito richiesto
per un prestito dai 15 ai 30 mila euro il tempo massimo per la Restituzione e di 60 mesi
per un prestito dai 30 ai 50 mila euro il tempo massimo per la Restituzione e di 120 mesi
per un prestito superiore ai 50 mila euro il tempo massimo per la Restituzione e di 360 mesi

LA EROGAZIONE DELL.PRESTITO VIENE EROGATO IN 2 GIORNI LAVORATIVI "

Questi truffatori se le inventano tutte, ma la cosa peggiore è che c'è povera gente spinta dalla disperazione che ancora ci casca, così oltre SI anche SISSIGNORE e si ritrovano a sborsare denaro per una fideiussione inesistente e inservibile.

Cosa ne pensate?

 

 

Vai al sito CREDITVEL

 

01/09/2010

Incredibile truffa da parte dei Comuni sulle multe... State attenti!!!


Condividi
Fino a poco tempo fa, giornali, televisione e tutti i media in genere, per mesi ci hanno massacrato con le notizie sui CRAC: “PARMALAT”, “CIRIO”, “BOND ARGENTINI” ecc. ecc., ormai acqua passata, si sa in Italia nessuno poi ne paga le conseguenze né penalmente, né civilmente, contrariamente a quanto succede nel resto del mondo, dove qualcuno per truffa si è beccato solo 150 ANNI DI CARCERE.
Ora siamo finiti, soprattutto gli automobilisti, nella più colossale delle truffe all’Italiana: AUTOVELOX, PHOTORED, T-RED, SCVe-TUTOR e chi più ne ha più ne metta, però stranamente quasi nessuno ne parla, tranne quando poi scoppia qualche scandalo, semafori truccati, autovelox clonati, ecc., ma il tutto finisce nel giro di un giorno due al massimo e soprattutto finisce con il: “CHI HA AVUTO HA AVUTO E CHI HA DATO HA DATO, SCURDAMCE O’ PASSAT PAISA’”. Poi la domenica e fino al martedì, tutti i media danno ampio spazio alla conta dei morti per incidenti stradali. In Italia si sa, in tempo di CRISI chiunque conosce bene l’arte di arrangiarsi, anche le pubbliche Amministrazioni tutte,  in particolar modo i COMUNI, che aimè in ITALIA sono ben 8.100 dato aggiornato a luglio 2009. Qualcuno ha gridato e continua a gridarlo: “NON METTERO’ LE MANI NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI!!!”, le mani in tasca veramente non le ha messe a nessuno, però qualche altra cosa in un altro posto …. sicuramente sì, ne sanno qualcosa in particolare gli automobilisti, che ne prendono fin troppi, tanto che non sentono neppure più dolore!!!!! Parlo più in particolare dei comuni, che non si sa come abbiano fatto a scoprirlo!!! Però hanno scoperto che piantando AUTOVELOX, PHOTORED, T-RED e qualsiasi altra diavoleria, basta che scatta foto agli automobilisti scorretti, indiavolati, corsaioli o scapestrati,  SI FANNO SOLDI A PALATE, molti ma molti di più dell’ICI sulla prima casa. E, allora da qualche anno fanno a gara a chi scatta più foto ed eleva più verbali. Tutti lo sanno, tutti li vedono, però nessuno li toglie anche se sono vietati dalla legge, ma si sa, in Italia ognuno può fare quello che gli pare. Il nostro CODICE DELLA STRADA, ritengo che se fatto rispettare sia uno dei migliori al mondo, SE FATTO RISPETTARE PERO’!!! SE INVECE VIENE USATO PER FAR SOLDI, COME IN EFFETI SUCCEDE, ADDIO SICUREZZA STRADALE E DIMINUZIONE DEGLI INCIDENTI!!!! Questi nostri bravi amministratori locali, non fanno altro che preoccuparsi della nostra incolumità fisica e del rispetto del C.d.S. soprattutto su STRADE ALTRUI E NON LORO,  piantano AUTOVELOX e tutte le altre diavolerie che scattano foto, nei posti più impensati: FRA GLI ALBERI, FUORI DALLA CARREGGIATA ed in qualsiasi altro posto, l’importante che sia ben nascosto alla vista di automobilisti curiosi.
Stranamente, tutti questi aggeggi vengono piantati solo su strade molto trafficate, sulle strade comunali o poco trafficate sono antieconomici, su queste strade si può sfrecciare a quanto vi pare, tanto non c’è nessuno che ha interesse a fotografarvi o a preoccuparsi della vostra incolumità.
Qualche numero della COLOSSALE TRUFFA: dal quotidiano “IL GIORNALE” dell’11.11.2008, che apprezzo per il coraggio che ha avuto a pubblicare certe notizie, che in Italia sono quasi vietate, Le multe pazze? Paga lo Stato Bruciati 40 milioni …… "Il meccanismo parte dalla foga dei Comuni di aumentare il volume delle multe (ci sono amministrazioni che addirittura fissano soglie minime annuali). Sparando nel mucchio si finisce con l'elevare migliaia di multe sbagliate, oppure non formulate correttamente o addirittura in odore di raggiro”………… Significa 690mila ricorsi l'anno, stando a una stima dell'Unione nazionale dei giudici di pace. «In media - spiega il segretario regionale Gabriele Longo - il 60 per cento almeno delle udienze termina con l'accoglimento del ricorso del cittadino». Calcolatrice alla mano, fa 414mila multe cancellate ogni anno. «Le prefetture non si presentano praticamente mai all'udienza, i Comuni abbastanza raramente”………… “Ma, a parte la vessazione del cittadino, c'è un altro effetto collaterale: chi paga il costo delle udienze? I giudici di pace non hanno uno stipendio fisso, vengono pagati circa 56 euro a sentenza. A cui va aggiunto il costo delle notifiche alle parti (che sono minimo due): 12 euro ciascuna, per un totale di 24. Fa 80 euro a sentenza, e paga tutto Pantalone, sempre lui, lo Stato. E non sono spiccioli: moltiplicando 80 euro per 414mila multe annullate, la spesa arriva a oltre 33 milioni l'anno. Se si aggiunge che al giudice di pace va anche un compenso per ogni giornata di udienza e che a volte ci sono più parti da convocare, si può stimare un costo complessivo tra i 35 e i 40 milioni l'anno. Il Comune multa a raffica, anche chi non ha commesso violazioni, lo Stato paga”.
Mi dispiace, ma devo correggere il conteggio fatto dal “IL GIORNALE”, il conto è molto più salato, i Giudici di Pace vengono sì pagati a sentenza, ma per tutte le sentenze che emettono siano esse di accoglimento o di rigetto del ricorso. Pertanto, per 690.000 ricorsi, vengono emesse 690.000 sentenze, ed il totale è 55.200.000,00 di EURO, altro che 35 – 40 milioni. Le cifre sono riferite solo a chi fa ricorso e  quelli che pagano le multe? A quanto ammonta la cifra? Sicuramente è di molto superiore ai 55 milioni e passa di Euro.
Sia ben chiaro, non ho nulla contro i Giudici di Pace, neppure loro sono tutti uguali davanti alla legge, mi spiego: ci sono UFFICI DEL GIUDICE DI PACE ingolfati di ricorsi e i Giudici che vi lavorano riescono a viverci, anche se pagati a sentenza comunque non possono superare i 65.000 € l'anno, lordi si intende, che detratto il 43% di ritenuta alla fonte, si riducono a 37.000 € netti e mica poi sono tanti!!!, nel mentre altri lavorano in Uffici dove di ricorsi ne arrivano pochi o nulla ed allora anche loro fanno la fame.
E, SMETTETELA DI PIANTARE AUTOVELOX ED ALTRO PER FAR CASSA, SE VOLETE VERAMENTE TUTELARE L’INCOLUMITA’ DEGLI AUTOMOBILISTI, PIANTATE PATTUGLIE LUNGO LE STRADE, FERMATE GLI AUTOMOBILISTI SCORRETTI, APLLICATEGLI ALLA LETTERA IL C.D.S. E VEDRETE COME VERAMENTE DIMINUIRANNO GLI INCIDENTI E SOPRATTUTTO I MORTI.

Fonte: autoveloxericorsi.it

Vai al sito CREDITVEL

 

11:08 Scritto da: spinsound2 in Varie Economia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: truffa, multe, comuni, autovelox | OKNOtizie |  Facebook

31/08/2010

'Bellissima' e 'Ingegnosa' truffa di infostrada, sempre ai danni dei cittadini!!!!


Condividi

Oggi arriva una telefonata di una persona che si spaccia prima per un impiegato del nostro comune di residenza poi si capirà che lavora per infostrada....
Comincia, con molta arroganza, dicendo che nei prossimi giorni la Telecom Italia deve fare nella nostra zona dei lavori sulle linee telefoniche e a causa di questi lavori noi ci ritroveremo senza linea telefonica. Per evitare questo l'unica possibilità è di passare provvisoriamente la linea telefonica con Infostrada in modo da non correre il pericolo di ritrovarsi senza linea (sembrava quasi una minaccia).
Avendo paura di rimanere senza telefono abbiamo accettato e così ci hanno fatto fare la registrazione telefonica.
Ci ha detto che questa era solo una prima registrazione e che comunque sarebbe venuto qualcuno a farci firmare il contratto nei prossimi giorni. Questo passaggio ci sarebbe venuto a costare qualcosa come 20 euro (che a pensarci se la telecom ha problemi sulla linea devo anche spendere per poter continuare ad avere un servizio?!?)
Una volta terminata la chiamata, riflettendo sull'accaduto, ci siamo accorti subito che qualcosa non andava.
1- come può essere che se ci sono problemi sulla linea non ci chiama la telecom ma la società concorrente per avvisarci?
2- prima questo dice di essere un funzionario del comune che chiama per farci un piacere e poi fa partire la registrazione per infostrada
3- nella registrazione non poteva essere menzionato che si trattava di un passaggio provvisorio

Alchè abbiamo chiamato subito la telecom che ci ha rassicurati dicendo che non è vero che ci saranno dei lavori sulla nostra linea e che quindi non ci sarà nessuna interruzione del servizio.
AVEVAMO SUBITO UNA TRUFFA BELLA E BUONA!!!!
Ci hanno consigliato di chiamare subito Infostrada e disdire tutto perchè non verrà mai nessuno a farci firmare il contratto, di fatto il passaggio l'abbiamo già fatto a voce.
Abbiamo avuto la conferma infatti da un operatore di infostrada che si ritrovava già i nostri dati come nuovi clienti. Il passaggio era stato fatto in meno di 2 minuti e senza nessun contratto scritto!
ROBE DA MATTI!
Hanno detto che questi avvenimenti sono un danno alla loro immagine e che comunque avrebbero disdetto subito tutto quanto e avremo avuto conferma di ciò con la ricezione nei prossimi giorni di un telegramma.
Hanno detto che potremo fare denuncia e che loro non conoscevano quella persona che ci ha chiamati e che quindi non avrebbero potuto agire.
Alla fine di questa vicenda mi viene da pensare: MA QUANTE SE NE INVENTANO STI MALEDETTI!!!
E penso a quelli che riceveranno la stessa telefonata nostra e che magari ingenuamente non andranno a fondo della faccenda e si ritroveranno con in mano un contratto infostrada che dovranno disdire a fatica per tornare alla telecom spendendoci anche soldi.
Vorrei sapere se per caso a qualcun'altro è successo questo o qualcosa di simile per capire che razza di società sia Infostrada. Capisco che è tempo di crisi e che da qualche parte i soldi si devono tirare su, ma non credo che sia questo il modo! Ma in che mondo viviamo? Vince chi frega di più? Voi che ne dite?
Ciao a tutti.

 

Vai al sito CREDITVEL

 

22/08/2010

Truffa del semaforo vampiro ai danni dei cittadini.... multe da capogiro!!!


Condividi

SOLO IN ITALIA CAPITANO QUESTE COSE. MA LA COLPA DI CHI E? E quanti di noi incappano nella TRAPPOLA delle multe di Semafori e AUTOVELOX? Troppe TRUFFE a danno dei CITTADINI.

Milano- ‘Il vampiro rosso di Segrate’ lo chiamano in zona. E il ‘vampiro’ è sempre stato implacabile, con tutti. E’ un semaforo posto a un incrocio di una delle strade più trafficate in brianza, la Cassanese. Evitare che la telecamera posta sopra il semaforo non facesse una multa era cosa da pochissimi fortunati. Intanto è difficile individuarlo, posto com’è dopo una curva e seminascosto da un albero. Soprattutto è tarato in modo singolare: il tempo di durata del giallo è mediamente di due secondi e mezzo. Troppo poco per notarlo e fermare l’auto. La conseguenza, inevitabile, è che la telecamerina riprende inesorabilmente l’infrazione al codice della strada per trasformare il tutto, poi, in una multa ‘salata’ e in punti in meno sulla patente. Quel semaforo definito ‘vampiro’ si trasformava però in una sorta di ‘Re Mida’ per le casse dell’amministrazione comunale che nell’ultimo anno ha incrementato le entrate per infrazioni dai circa 700.000 euro nel 2006 ai 2 milioni e 800 mila euro dell’anno in corso. L’anomalia di quel semaforo è tale che tutti ne parlavano. Addirittura l’ex comandante dei vigili del comune si era dato da fare per risolvere una situazione insostenibile. Ma nel suo tentativo di rendersi ‘paladino’ dei cittadini multati aveva finito per collezionare una denuncia per diffamazione. Ma neanche questo ha fermato i ‘multati’. Che, alla fine, in 112 si sono riuniti e, attraverso un legale, l’avvocato Francesca Fuso di Milano, hanno presentato un esposto alla Procura di Milano. Nella denuncia, oltre al famigerato ‘vampiro’, il legale ha ricostruito anche l’iter e le presunte irregolarità commesse nell’appalto comunale che ha permesso alla Scae spa, società nota nella zona, fornitrice di impianti semaforici, segnali stradali e sistemi di monitoraggio, tra le prime fornitrici dei vigili locali, di aggiudicarsi anche il ‘lavoro’ sulla Cassanese. Così l’inchiesta è scattata. Ad occuparsene è il sostituto procuratore Alfredo Robledo che ha iscritto quattro persone nel registro degli indagati per ipotesi di reato che vanno dall’abuso d’ufficio, al falso materiale e allaturbativa d’asta. I quattro sono il comandante dei vigili di Segrate nonché presidente della Commissione della gara d’appalto, un altro dirigente dell’amministrazione comunale, il titolare della Scae, e il titolare della CiTiESSE. E oggi sono partite le perquisizioni, i sequestri e le acquisizioni. I militari del nucleo provinciale della Guardia di finanza di Milano hanno infatti sequestrato il t-red posto in cima al semaforo e altri quattro apparecchi per la rilevazione automatica delle infrazioni di altri quattro semafori posti in prossimità di altri tre incroci. I finanzieri hanno poi perquisito le abitazioni e gli uffici dei quattro indagati notificando loro un’ordine di esibizione relativo alla documentazione relativa alla gara finita nel mirino della magistratura.( Fonte: Adnkronos)

 

Vai al sito CREDITVEL

 

08:31 Scritto da: spinsound2 in Varie Economia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: multe, sanzioni, semaforo, truffa | OKNOtizie |  Facebook

20/08/2010

Mega truffa di Equitalia, ai danni dei cittadini...


Condividi

La differenza tra evasore fiscale e contribuente che non paga è sottile, ma molto importante. L'evasore è colui che i redditi non li dichiara (di cui Equitalia non se ne occupa nemmeno. Equitalia riscuote le somme iscritte a ruolo, ossia di poveri cristi che non sono riusciti a pagare le tasse. Qualche anno fa ho chiuso un impresa per mancanza di lavoro, ed ho lasciato circa 15.000 euro di tasse non pagate. Equitalia mi ha iscritto una ipoteca di 130.000mila euro sulla mia casa. Le cartelle non mi sono state mai notificate, e sto per presentare una denuncia penale. Diverse volte mi sono recato agli uffici della Equitalia di Manfredonia e mi sono trovato di fronte a situazioni gravissime. Molte persone non sapevano che se la cartella non gli è stata notificata non ha nessun valore. Chissà quanti pagano. E' una truffa con estorsione a mio avviso. Ci sono state diverse manifestazioni e vi è malcontento nella popolazione ma i media non ne parlano. Stanno uccidendo molte piccole imprese, mentre gli evasorirestano tali. Infatti quando vengono dati i numeri della lotta all' evasione, non si tiene conto di come quei soldi sono stati recuperati...

 

Vai al sito CREDITVEL

 

10/08/2010

L'incredibile truffa dell' Otto Per Mille... come il gioco delle tre carte!!!


Condividi

Cosa significa 8 per mille?

Con il Concordato del 1929, lo Stato italiano si impegnò a pagare direttamente lo stipendio al clero cattolico, con il meccanismo della “congrua”. La congrua era una specie di stipendio assegnato dallo Stato italiano ai sacerdoti “in cura d'anime" (addetti cioè ai servizi di assistenza spirituale). Con il “nuovo” Concordato del 1984 si decise un nuovo meccanismo di finanziamento alla Chiesa cattolica, solo in apparenza più democratico in quanto allargato alle altre religioni: lo Stato decideva di devolvere l’8 per mille dell’intero gettito IRPEF alla Chiesa cattolica (per scopi religiosi o caritativi) o alle altre confessioni o allo Stato stesso (per scopi sociali o assistenziali), in base alle opzioni espresse dai contribuenti sulla dichiarazione dei redditi.

Come funziona il meccanismo?

Ogni cittadino che presenta la dichiarazione dei redditi può scegliere la destinazione dell’8 per mille del gettito IRPEF tra sette opzioni: Stato, Chiesa cattolica, Unione Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, Assemblee di Dio in Italia, Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi, Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Unione Comunità Ebraiche Italiane.

In realtà nessuno destina il proprio gettito: il meccanismo assomiglia di più ad un gigantesco sondaggio d’opinione, al termine del quale si “contano” le scelte, si calcolano le percentuali ottenute da ogni soggetto e, in base a queste percentuali, vengono poi ripartiti i fondi. Anche la mancata formulazione di un’opzione viene ripartita in base alle scelte espresse. Alcune confessioni, più coerentemente, lasciano allo Stato le quote non attribuite, limitandosi a prelevare solo quelli relativi ad opzioni esplicite a loro favore: cosa che non fa la Chiesa cattolica, ottenendo un finanziamento quasi triplo rispetto ai consensi espliciti ottenuti a suo favore. La distribuzione sui dati del 2001: 87,25% Chiesa Cattolica, 10,28% Stato, 1,27% Valdesi, 0,42% Comunità Ebraiche, 0,31% Luterani, 0,27% Avventisti del settimo giorno, 0,20% Assemblee di Dio in Italia. Va notato che su oltre 30 milioni di contribuenti, solamente il 39,62% ha espresso un’opzione e quindi solo il 34,56% della popolazione ha espresso una scelta a favore della Chiesa cattolica (che invece ha incassato l'87,25%), per un ammontare di 936,5 milioni di euro (quasi 2.000 miliardi delle vecchie lire).

Come vengono spesi i soldi?

La Chiesa Cattolica sembra che prediliga destinare i fondi ricevuti dallo Stato alle cosiddette “esigenze di culto” (47,2%): finanziamenti alla catechesi, ai tribunali ecclesiastici, alla costruzione di nuove chiese, manutenzione dei propri immobili e gestione del proprio patrimonio. Ovvio che non vedremo mai alcuno spot su queste tematiche: ai tanto strombazzati aiuti al terzo mondo, cui è dedicata quasi tutta la pubblicità cattolica, va guarda caso solo l’8% del gettito. Ma anche lo Stato non scherza. Come emerso a novembre 2006 dalle pagine di Repubblica, nell'ultimo anno di legislatura del governo Berlusconi l'8 per mille dato dai cittadini italiani per l'arte, la cultura e il sociale è finito nei fondi per la guerra in Iraq e solo una minima parte per la fame nel mondo.

Gli altri aiuti dello Stato alla Chiesa?

Tuttavia gli aiuti dello Stato alla Chiesa non finiscono qui: esiste un fondo speciale pagamento pensioni al clero dal disavanzo perennemente in rosso; è prevista l'esenzione fiscale totale, comprese imposte su successioni e donazioni, per le parrocchie e gli enti ecclesiastici; i pagamenti degli stipendi agli insegnanti di religione, nominati dai vescovi incidono per più di 500 milioni di euro sul bilancio statale; ci sono i finanziamenti alle scuole cattoliche ed in varie regioni, parte degli oneri di urbanizzazione a disposizione dei comuni deve essere destinata agli «edifici di culto». Infine, nell’ambito del Decreto Fiscale collegato alla Legge Finanziaria 2006, il Parlamento ha introdotto l’esenzione ICI per gli immobili adibiti a scopi commerciali per la Chiesa. Secondo stime dell’ANCI, il provvedimento comporta minori entrate per i Comuni nell’ordine di 700 milioni.

Che fare?

Abbiamo visto che non scegliere equivale a dare alla Chiesa Cattolica. Per questo, oltre alla classica scelta di devolvere l'8 per mille allo Stato sperando che questa volta non lo mandi in Afghanistan ma lo utilizzi per arte, cultura e ricerca, molte persone legate ad una cultura laica e di sinistra hanno scelto di devolverlo ai valdesi.

Il 5 per mille?

Il 5 per mille è un meccanismo che permette ai contribuenti di destinare a favore di determinati soggetti legati al non profit una quota pari al 5 per mille dell'IRPEF. Tale previsione normativa è inserita nell'ambito delle misure relative al "sostegno alle famiglie, alla solidarietà, alla ricerca e sviluppo".Il 5 per mille non è un'imposta aggiuntiva, lo Stato rinuncia alla quota del 5 per mille per destinarla alla finalità indicata dal contribuente. La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell' 8 per mille non sono in alcun modo alternative fra loro e inoltre questa scelta, come per l' 8 per mille, non comporta ulteriori esborsi per il contribuente. Quindi si può scegliere di destinarlo ad associazioni riconosciute del Comune di residenza, a Università ed enti di ricerca, a organizzazioni non governative come Emergency o Medici senza Frontiere o ad associazioni come Jalla (www.jalla03.org) che promuove il progetto Sport sotto l'assedio in Palestina a cui contribuisce anche il nostro giornale.

 

Vai al sito CREDITVEL

 

09/08/2010

L'incredibile speculazione 'truffa' di Vodafone, Tim e Wnd....


Condividi

Premesso che la telefonia mobile in Italia pratica tariffe abnormi.
Premesso che quindi l'Italia e' sotto scacco di Vodafone, Tim, e Wind peggio di un paese del terzo mondo.
Premesso che l'Agenzia delle Comunicazioni e l'Antitrust non fanno nulla contro questo monopolio criminale.
Mi sono rivolto alla Tre a seguito di una voce che dava tariffe di 0.1 euro al minuto senza scatto alla risposta e conteggio a secondi. Incredulo per una tariffa di un settimo rispetto alle altre nella maggioranza delle conversazioni, cioe' quelle che durano meno di un minuto (per 30 sec si sarebbero pagati 5 cent contro i 35 cent degli altri monopolisti). Ho riscontrato che la tariffa annunciata e' vera. Allora acquisto subito la SIM.
Vado a metterla nel mio telefonino ma, sorpresa, non funziona. Il gestore della Tre furbescamente mi aveva sottaciuto che le SIM della Tre funzionano solo con protocollo UMTS. A quel punto ero in mezzo al guano:tornare indietro o comprare un nuovo telefonino. C'era un'offerta della Tre per un Samsung touch-screen a 59 euro ed allora lo acquisto.
Effettivamente una ricarica di 10 euro, invece di qualche giorno, mi dura ora due settimane.
Vado all'estero, in un paese dove ho gia' una SIM locale, prendo questa SIM e l'inserisco ne Samsung touch-screen. Con mia grande sorpresa la SIM non veniva accettata. Il che vuol dire che quel telefonino accetta solo Sim della Tre, cosa sottaciuta.
Alla tre c'era anche un'offerta per navigare in internet a 5 euro al mese con traffico massimo di 3GByte, un volume piu' che sufficiente per chi non scarica film. Chiedo della velocita' e mi viene risposto fino a 2 Mbit/sec(circa 250 MByte/sec).
Navigo in internet, ma la velocita' non va mai oltre i 15-20 MByte/sec, talvolta 3MByte/sec, cioe' meno di 10 volte inferiore, una truffa. A quella velocita' da lumaca il downloading delle pagine Web e' lunghissimo e non e' possibile vedere filmati in streaming. Mi dicono che dipende dal posto nel quale mi trovo. Falso, vado in vacanza per l'Italia in camper e la situazione e' dappertutto la stessa.
Insomma, mi rimane il vantaggio di una tariffa telefonica di diverse volte inferiore, pur se pagato a caro prezzo con l'acquisto di un telefonono nuovo ed esclusivo. Si consideri pero' che in molti paesi europei la tariffa e' 4 volte piu' bassa della Tre, cioe' 0.025 euro al minuto. Pensate quale speculazione Vodafone, Tim e Wind mettono costantemente in atto in Italia trattandola come un paese da quarto mondo.

 

Fonte: corriere.it

Vai al sito CREDITVEL

 

04/08/2010

Come Non investire i propri soldi su Internet... Truffa Forex!!!!


Condividi

Con i nostri articoli cerchiamo di illustrarvi i prodotti disponibili sul mercato, indicandovi quali sono i rischi e quali sono i vantaggi. Oggi possiamo indicarvi con chiarezza cosa non va mai fatto. E lo facciamo partendo dalla storia di Finanzas Forex. Cos’è Finanzas Forex? Forse dovremmo dire cos’era. Si trattava di un sito web, situato a Panama, che proponeva degli investimenti basati sul Forex.

L’utente non avrebbe mai dovuto svolgere alcuna operazione differente dal versare denaro. Al resto pensava l’ Evolution Marketing Group. E quante promesse: con un modico versamento di 50.000 dollari, si poteva avere un guadagno mensile pari al 20% dell’importo versato. 10.000 dollari.

Nonostante l’evidente assurdità delle cifre proposte e nonostante la scarsa qualità grafica del sito, piuttosto raffazzonato, Finanzas Forex è riuscito incredibilmente a truffare centinaia di utenti. Sottraendo capitali superiori al mezzo milione di dollari. E si tratta di una stima al ribasso.

Questa storia è un esempio da tenere sempre a mente. L’ idea di poter diventare ricchi senza sforzo non ha nulla a che vedere con il trading online, attività molto complessa ed elaborata per la quale sono richiesti studio, dedizione ed attenzione costanti. Qualsiasi forma di investimento che prometta degli utili così alti senza bisogno di fare nulla dovrebbe essere scartata subito.

Ovviamente esistono truffe molto meglio elaborate; come è possibile difendersi? L’unico suggerimento sempre valido consiste nel fare delle ricerche su Internet, sentire cosa dicono gli altri utenti, vedere chi è il soggetto che ci offre la transazione. Ed evitare sempre, o quasi sempre, qualsiasi proposta che vi giunga da individui non appartententi a gruppi riconosciuti ed affermati.

Fonte: favoloso.org

Vai al sito CREDITVEL

 

03/08/2010

Banca Mediolanum una truffa spaventosa, sia per chi è cliente che per chi ci lavora!!!!


Condividi

Ero cliente di Banca Mediolanum da diversi anni e lo stesso mia sorella e il marito, tutti clienti dello stesso consulente globale...un marchio registrato che oggi si fa chiamare family banker.Premetto che il lavoro che stavo facendo era un lavoro medio,non guadagnavo uno stipendio da fame ma nemmeno da imprenditore. Il mio family banker nonchè"amico" di vecchia data mi telefona svariate volte per convincermi a lasciare perdere il mio lavoro e diventare imprenditore con lui come supervisore che mi consiglia e mi coccola per un periodo di tempo....all'inizio titubante rifiuto,nel frattempo il mio "amico" mi fa sottoscrivere europension perchè dice lui la pensione non la prenderemo mai(fra il sito dell'aduc e questo mi sono schiarito ancor di piu le idee). Alla fine il mio "amico" nonchè consulente globale nonchè neo supervisore promosso mi richiama ancora e mi spinge ad andare ad un family banker day per capire meglio di che si tratta il lavoro. Mi dice che lui si è comprato tre appartamenti da quando lavora lì e che prima era un dipendente come me però non era soddisfatto, gli mancava sempre qualcosa ma guadagnava circa quattro milioni al mese di allora......mi porta a fare un giro con la sua nuova macchina, una z4 della bmw dicendo che con i primi soldi se l'è comperata(scopro poi che è a noleggio ma poco importa è solo per le stronzate che il mio"amico" mi ha raccontato).
Mi dice che guadagna circa centomilaeuro l'anno adesso e che è felice,appagato,insomma insiste.
Vado al family banker day e tutto quello che ho letto accuratamente prima di scrivere una mia opinione si conferma tristemente.Ce l'hanno con i dipendenti e lo ribadiscono di continuo ma insistono che il lavoro non è per tutti e che solo alcuni possono riuscire ad essere imprenditori di se stessi.Il mio"amico" mi spinge al secondo colloquio in cui ci sono io ,lui i direttore della filiale(che filiale non è perche Mediolanum non ha sportelli,ne ha uno solo a Basiglio in provincia di Milano),poi mi fa parlare con un area manager e mi manda a Milano a fare quattro giorni di corso per avviarmi alla professione.Non ho nemmeno un attimo di tempo libero per telefonare alla mia fidanzata,sono trattato peggio di quando ho fatto il militare a Foligno,al posto delle lezioni in aula il district manager(più salgono di grado e più riescono bene con le parole) ci spiega come fare a far firmare le sottoscrizioni dei conti correnti con i quali si inizia il famigerato lavoro di family banker.Ci dice anche che affitteremo una sala a spese nostre e lasceremo un'unica uscita in modo che le persone uscendo saranno costrette a passarci davanti e a firmare il modulo, altrimenti se ne vanno e poi dobbiamo riacchiapparle in seguito!Una ragazza che è al corso con me ha delle obiezioni sul fatto di forzare un po' la mano alle persone(premetto parenti e amici perchè fanno fare un master di cento clienti, i primi polli a cui dare i prodotti).Lui dice che lo facciamo per il loro bene e anche se può sembrare un metodo violento non lo è perchè le persone ce ne saranno grate per sempre.Vabbè.............inizio il lavoro "affiancato" dal mio "amico" che come prima cosa mi spinge a far aprire il conto a mia madre e studia la serata entourage.Vado in giro come una trottola per convincere i miei amici a venire alla serata ma non riesco ad essere come mi diceva il manager a Milano, non mi va di incastrare gli amici .Gli dico solo che sto intraprendendo unatività nuova e mi farebbe piacere averli con me.Il mio "amico" affitta una sala di una chiesa,porta dei tramezzini scadenti e inizia una serata tipo televendita. Non aspetta nemmeno che gli amici mangino i tramezzini, parla per un 'ora e poi pretende che corro a far sottoscrivere i moduli.
Firmano solo quattro persone e rimango male.....non per le quattro firme ma per la figura di cacca.
Mi dice allora il mio "amico" che visto che ho guadagnato solo duecento euro dopo mesi di fatica posso reclutare altri amici così se loro fatturano io avrò il mio tornaconto.Posso guadagnare fino a 2500 euro a persona(qui ho letto 1500, a me hanno detto di più). Devo noleggiare un pc che mi danno loro e che mi costa 100 euro al mese.Mi permetto di dire al mio "amico" che anche alla Folletto cercando sempre personale da inserire nella rete e che un tempo, molti anni fà c'era la Amway che faceva lo stesso. La cosa che piu mi sconvolge è una convention su Tax Benefit, un prodotto che sotituisce Europension che non si può piu vendere. Si vestono da antichi romani e sembrano dei matti. Si esaltano da soli e mi comincio a preoccupare seriamente della mia scelta.Voglio andarmene e lo dico al mio "amico" che mi dice di pensarci bene. Gli dico che voglio tornare a lavorare da dipendente e che tutti questi guadagni non li vedo.Gli dico che in ogni caso i miei amici sono piu importanti e lui mi dice che gli sto facendo del bene. A giudicare da quanto letto non mi pare e a giudicare dal fatto che ho finalmente capito quanto si guadagnava con un europension. Hanno ragione alcuni utenti di ciao, non ricordo i nomi che sostengono che previgest è un fondo ottimo ma che non lo propone nessuno:ci si guadagna pochissimo.
Un'altra cosa che mi ha sconvolto è che non puoi parlare con nessuno,sembra di essre controllato. Il mio"amico" mi chiamava sempre per dirmi"ho sentito dire che hai detto cose che non si dicono, poi quando ti passo i miei clienti come faccio, l'area manager non me lo fa fare". Morale della favola prima di riuscire a mollarli mi ha fatto parlare con gente sopra di lui che hanno cercato di convincermi in tutti i modi a restare,alla fine ho dovuto dire che non ero tagliato per stare con loro,il colloquio finale è durato quattro ore.
Finalmente sono libero e sereno, mi è rimasto però l'amaro in bocca. Tutti i ragazzi che sono partiti con me hanno apeeto qualche conto che è stato riassegnato al supervisore di turno....quindi la struttura che è piramidale ha incamerato dei soldi alle spalle di ragazzi che hanno bisogno di lavorare.
Alcuni non mi hanno piu rivolto la parola perchè chi è negativo li demotiva e i supervisori gli ordinano di smettere di sentirci(noi che siamo andati via). Nel frattempo dovrò pagare l'inps perche ho fatto l'iscrizione alla camera di commercio.Insomma ho guadagnato duecento euro e ne pagherò circa 2000 credo.
Bell'amico ho avuto.Sapendo che ho perso il mio vecchio lavoro mi ha consigliato di aumentare i versamenti di europension mentre io voglio uscirne. Quella storia dei bonus è una fregatura.

 

Vai al sito CREDITVEL

 

02/08/2010

Vi spiego in parole "povere", le "ricche" truffe riguardanti il Superenalotto da parte degli esercenti!!!!


Condividi

Come tanti "gonzi" tutti continuiamo a giocare confidando in una botta di "...", intanto c'è anche chi ha vinto più di un milione, ma si è ritrovato con un pugno di mosche in mano.

Siamo arrivati ad un montepremi che sfiora i 110 milioni di Euro e, come è logico, questa cifra fa gola a tanti anzi no, mi correggo, fa gola a tutti.
Anche divisa per 10 o 20 soci che tentano la sorte giocando un numero maggiore di colonne rimane comunque una grossa cifra.
Mi sento in obbligo di ricordare a chi legge (e anche a me stesso) che la sestina vincente è una su 622 milioni e quindi talmente difficile da centrare che potrebbe non uscire per anni o anche secoli.
Eppure ogni tanto esce e apparentemente fa diventare milionaria una persona qualsiasi, oppure non qualsiasi, perché c'è anche chi pensa (personalmente non propendo per questa versione però nutro molti sospetti) che la vincita, quando capita, venga "pilotata" e "orientata".
Si, perché l'elettronica consente quasi tutto e ora le giocate avvengono solo elettronicamente.
Quindi più che a sospettare per ora continuiamo a giocare, meglio poco, e a... sognare.

Sabato scorso un gruppetto di giocatori controllando i numeri estratti ha esultato per aver realizzato un 5+1, però poi non ha trovato sui giornali la notizia della vincita ed è quindi entrato in fibrillazione finché non ha potuto parlare con l'esercente presso cui era stato giocato il "sistema"... Sorpresa, l'esercente più o meno candidamente ha affermato di aver dimenticato di giocare il sistema, perciò... sorry signori, non avete vinto niente!
Naturalmente i giocatori, vedendo svanire come neve al sole gli oltre 80.000 euro che credevano di aver vinto, hanno annunciato che faranno causa all'esercente e qualcuno pensa che più che una dimenticanza sia stata una truffa ai danni dei giocatori.
Come dire che contando sulla rarità di vincite sostanziose un esercente (non quindi quello della mancata vincita in particolare) potrebbe intascare da chi si fida di lui (clienti abituali) l'intero importo della giocata e non soltanto la sua commissione, truffando così sia la Sisal, che lo Stato, che i giocatori.
Se così fosse è proprio vero che "il diavolo fa le pentole ma non i coperchi" e quindi chi provasse a praticare questo "giochino" per procurarsi un arricchimento illecito, in caso di non-giocate vincenti si troverebbe con una bella gatta da pelare.

Per tornare ai giocatori "beffati" a Roma nel forum del sito adunanza.net ho trovato il parere di un ex dipendente Sisal e lo riporto integralmente qui a seguire.
L'intervento verte sul fatto che l'esercente debba o no rifondere i clienti della mancata vincita.
«No e ti spiego anche perchè (da ex dipendente Sisal), il tabaccaio non perderà la causa e non dovrà risarcire nulla della mancata vincita. Invece, sarà indagato per truffa.
I sistemi dell'Enalotto, che siano proposti dalla Sisal o dal gestore vanno giocati prima di essere venduti, tant'è che al cliente viene rilasciata una schedina simile a quelle normali, ma che riporta la dicitura "caratura 1 di X" o una cosa simile e che è quella che fa fede. Qualsiasi altra cosa è illegale e non valida ai fini del gioco.
Persino i sistemi che i tabaccai comprano da Sisal hanno quote che il tabaccaio paga subito e che poi rivende.
Per cui se i giocatori non hanno in mano la schedina corretta, sono stati truffati. Ed è una causa del tutto diversa dalla dimenticanza (che non è proprio possibile).
Questo per i sistemi regolari. Poi se il tabaccaio aveva in programma di giocare una scheda gigante dividendo il costo e la vincita poi, e ha venduto delle fette della torta sulla parola è un discorso diverso, è un accordo tra ricevitore e clienti e neanche in questo caso son sicuro debba risarcire la mancata vincita
».

Quindi, per concludere, se proprio volete continuare a tentare la sorte, tentando di prenderla per la coda ottenendo una piccola vincita, guardate bene la ricevuta che vi rilascia il tabaccaio, che sia regolare e perciò valida per incassare la vincita.
E... buona fortuna.

Fonte: masterviaggi

 

Vai al sito CREDITVEL

 

Tutti gli articoli