02/08/2010
Vi spiego in parole "povere", le "ricche" truffe riguardanti il Superenalotto da parte degli esercenti!!!!
Condividi
Come tanti "gonzi" tutti continuiamo a giocare confidando in una botta di "...", intanto c'è anche chi ha vinto più di un milione, ma si è ritrovato con un pugno di mosche in mano.
Siamo arrivati ad un montepremi che sfiora i 110 milioni di Euro e, come è logico, questa cifra fa gola a tanti anzi no, mi correggo, fa gola a tutti.
Anche divisa per 10 o 20 soci che tentano la sorte giocando un numero maggiore di colonne rimane comunque una grossa cifra.
Mi sento in obbligo di ricordare a chi legge (e anche a me stesso) che la sestina vincente è una su 622 milioni e quindi talmente difficile da centrare che potrebbe non uscire per anni o anche secoli.
Eppure ogni tanto esce e apparentemente fa diventare milionaria una persona qualsiasi, oppure non qualsiasi, perché c'è anche chi pensa (personalmente non propendo per questa versione però nutro molti sospetti) che la vincita, quando capita, venga "pilotata" e "orientata".
Si, perché l'elettronica consente quasi tutto e ora le giocate avvengono solo elettronicamente.
Quindi più che a sospettare per ora continuiamo a giocare, meglio poco, e a... sognare.
Sabato scorso un gruppetto di giocatori controllando i numeri estratti ha esultato per aver realizzato un 5+1, però poi non ha trovato sui giornali la notizia della vincita ed è quindi entrato in fibrillazione finché non ha potuto parlare con l'esercente presso cui era stato giocato il "sistema"... Sorpresa, l'esercente più o meno candidamente ha affermato di aver dimenticato di giocare il sistema, perciò... sorry signori, non avete vinto niente!
Naturalmente i giocatori, vedendo svanire come neve al sole gli oltre 80.000 euro che credevano di aver vinto, hanno annunciato che faranno causa all'esercente e qualcuno pensa che più che una dimenticanza sia stata una truffa ai danni dei giocatori.
Come dire che contando sulla rarità di vincite sostanziose un esercente (non quindi quello della mancata vincita in particolare) potrebbe intascare da chi si fida di lui (clienti abituali) l'intero importo della giocata e non soltanto la sua commissione, truffando così sia la Sisal, che lo Stato, che i giocatori.
Se così fosse è proprio vero che "il diavolo fa le pentole ma non i coperchi" e quindi chi provasse a praticare questo "giochino" per procurarsi un arricchimento illecito, in caso di non-giocate vincenti si troverebbe con una bella gatta da pelare.
Per tornare ai giocatori "beffati" a Roma nel forum del sito adunanza.net ho trovato il parere di un ex dipendente Sisal e lo riporto integralmente qui a seguire.
L'intervento verte sul fatto che l'esercente debba o no rifondere i clienti della mancata vincita.
«No e ti spiego anche perchè (da ex dipendente Sisal), il tabaccaio non perderà la causa e non dovrà risarcire nulla della mancata vincita. Invece, sarà indagato per truffa.
I sistemi dell'Enalotto, che siano proposti dalla Sisal o dal gestore vanno giocati prima di essere venduti, tant'è che al cliente viene rilasciata una schedina simile a quelle normali, ma che riporta la dicitura "caratura 1 di X" o una cosa simile e che è quella che fa fede. Qualsiasi altra cosa è illegale e non valida ai fini del gioco.
Persino i sistemi che i tabaccai comprano da Sisal hanno quote che il tabaccaio paga subito e che poi rivende.
Per cui se i giocatori non hanno in mano la schedina corretta, sono stati truffati. Ed è una causa del tutto diversa dalla dimenticanza (che non è proprio possibile).
Questo per i sistemi regolari. Poi se il tabaccaio aveva in programma di giocare una scheda gigante dividendo il costo e la vincita poi, e ha venduto delle fette della torta sulla parola è un discorso diverso, è un accordo tra ricevitore e clienti e neanche in questo caso son sicuro debba risarcire la mancata vincita».
Quindi, per concludere, se proprio volete continuare a tentare la sorte, tentando di prenderla per la coda ottenendo una piccola vincita, guardate bene la ricevuta che vi rilascia il tabaccaio, che sia regolare e perciò valida per incassare la vincita.
E... buona fortuna.
Fonte: masterviaggi
11:57 Scritto da: spinsound2 in Problemi e sfoghi sul credito | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: truffa, superenalotto, lotto, sisal | OKNOtizie |
Facebook



