19/07/2010
La nostra mappa sul denaro e le nostre convinzioni....
Condividi
6 maggio 1954: una data significativa nel mondo dell'atletica. Fino ad allora, infatti, si credeva fisicamente impossibile per chiunque correre 1 miglio in meno di 4 minuti: nessuno l'aveva mai fatto. L'ultimo recordo, del 1945, era quello di 4'01"04"' di Gunter Hagg. Ma un certo Roger Bannister, venticinquenne studente britannico di Harrow, lo credette possibile arrivò al traguardo con il tempo di 3'59"04"'. Solo 46 giorni dopo John Landy corse ancora più veloce di Bannister di ben 1,5 secondi. Un eternità se si considera l'atletica leggera. E, nei successivi 3 anni, ben sedici corridori oltrepassarono la barriera dei 4 minuti. Anche se non batterete nessun record, credere che qualcosa sia possibile è importantissimo.
Se riteniamo e non sia possibile fare una cosa, non ci proveremo nemmeno. Le convinzioni muovono il mondo. Oggi si muore o si ammazza basandosi su di esse. Pensate che ogni mattina quando vi svegliate è come se indossaste un paio di occhiali attraverso i quali vedete il mondo. Abbiamo credenze riguardo a ogni cosa: su noi stessi, sugli altri e su ciò che vogliono, sul modo in cui dobbiamo rapportarci con loro. Abbiamo convinzioni sul nostro lavoro, su come giocare, su quello che ci diverte, sulla politica, sull'educazione, sui crimini, sui sistemi giudiziari, sulla polizia, sulla guerra, sul pianeta, sulle persone che vengono da altri paesi: "I russi sono...., gli americani sono...., le svedesi sono....", e questo lo diciamo e lo pensiamo senza magari neanche averli visti o essendoci reazionati solo con una singola persona. Abbiamo convinzioni anche riguardo al tempo, alla storia, al futuro, al passato,al nostro destino. Le credenze ci permettono di creare una mappa per muoverci nel nostro mondo in quello che chiamiamo il nostro territorio. Esse dunque condizionano e governano le nostre vite, le emozioni, la salute, la capacità e l'esperienza di tutti i giorni. Pervadono l'intera nostra esperienza.
Le nostre convinzioni di solito nascono e vengono condivise dalla cultura, dalla famiglia e dalla cerchia a cui apparteniamo. E' per questo che per noi sono assodate e, soprattutto, le consideriamo vere. Solamente quando incontriamo qualcuno che ha un sistema di credenze completamente diverso dal nostro diventiamo in qualche modo consapevoli delle nostro convinzioni.
Continua su Come nascono le convinzioni.
da "I soldi fanno la felicità" di Alfio Bardolla
08:52 Scritto da: spinsound2 in credito e finanza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: denaro, soldi, convinzioni | OKNOtizie |
Facebook
16/07/2010
La Psicologia del denaro... è dentro di noi, tiriamola fuori!!!
Condividi
La gente cerca un metodo per fare soldi.
Nei corsi sull'autostima si impara anche a produrre soldi e amministrare la ricchezza.Ma come mai, se tutti quelli che vi partecipano ricevono le stesse informazioni alcuni sono diventati finanziariamente liberi in pochissimo tempo, altri sono sulla strada per diventarlo e altri ancora non hanno fatto un singolo passo nella direzione giusta? La risposta sta nel fatto che il denaro, come qualunque altra area della vita, è influenzato più dall'aspetto psicologico che dalla tecnica.
- Se vuoi ottenere frutti diversi, prima devi cambiare le radici
- Se vuoi cambiare quello che si vede, devi cambiare prima l'invisibile
Immagina un albero carico di frutti che rappresentano i nostri risultati. Se guardiamo i frutti senza preoccuparci del loro aspetto e del loro sapore, non solo trascuriamo i risultati ma anche le radici. Ciò che si trova sotto terra, ciò che è invisibile, ha il potere di influenzare ciò che appare. La stessa cosa capita al denaro. Un corretto approccio psicologico è ciò che nutre le radici del tuo albero del Wellness Finanziario. E' la mente a renderti povero o ricco, felice o infelice. Se pensi che solo l'avere più soldi ti renderà più felice, sei sulla strada sbagliata. Il denaro è solo un amplificatore che agisce aumentando quello che già sei. Ti darà più occasioni, più libertà, più possibilità di scelta, ma da solo non può renderti felice. Solo un buon approcio psicologico alle cose, alle persone, insieme alla capacità di gestire gli eventi e gli stati d'animo, ti renderà felice.
Tu desideri i risultati, ma essi dipendono dalle tue azioni. E da che cosa dpndono le tue azioni? Dipendono dallo stato d'animo in cui ti trovi. E la capacità di porsi in un determinato stato d'animo permette di compiere azioni che poi portano a determinati risultati. Quindi, la cosa essenziale quando si comincia a pensare veramene ai soldi è vedere se nell'approccio psicologico al denaro c'è qualcosa che limita o che ferma, che non permette di andare alla velocità che si potrebbe raggiungere, come paure, ansie, stati d'animo depotenziati.
Per esperienza una delle prime cose che ho scoperto è che un ricco ha la capacità di mettersi in un determinato stato d'animo al fine di compiere delle scelte e quindi intraprendere azioni che lo portano a ottenere determinati risultati. A questo punto la domanda è: quali sono i fattori che influenzano il mio stato d'animo? Come posso eventualmente cambiare la mia psicologia per agire diversamente e quindi raggiungere mete che oggi considero troppo ardite? Non si può pensare di ottenere risultati diversi facendo le stesse cose e avendo sempre lo stesso approccio psicologico.
Continua nel prossimo articolo....
da "I soldi fanno la felicità" di Alfio Bardolla
17:10 Scritto da: spinsound2 in credito e finanza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: denaro, finanza, soldi, ricchezza | OKNOtizie |
Facebook
08/10/2009
Carte di credito Visa, sicurezza contro i pericoli del web
Condividi
Una carta di credito Visa in grado di prevenire ed evitare le frodi online che purtroppo sono sempre più frequenti. Si chiama Emue Card ed è il nuovo ritrovato tecnologico del gruppo Visa.
I truffatori ormai non hanno più grossi problemi con l'utilizzo di carte di credito per transazioni online. Pin e codici segreti spesso non sono sufficienti a proteggere l'utente perchè basta conoscere numero della carta, codice di sicurezza, data di scadenza e poco altro per effettuare acquisti sul web.
La nuova carta di credito Visa tenta di superare questo problema perché è dotata di display e tastiera e ad ogni utilizzo genera un codice differente da inserire durante l’acquisto online garantendo così transazioni sicure.
La Emue Card sarà compatibile con tutti i sistemi utilizzati nel mondo, durerà 3 anni e funzionerà a batterie.
Ecco come ha spiegato queste caratteristiche della carta Sandra Alzetta, capo del settore innovazione di Visa: “La carta deve essere compatibile a livello mondiale: questo significa per i caratteri in rilievo swipes meccanici, strisce magnetiche per sistemi che richiedono una firma, il codice di sicurezza a tre cifre e ora quello a quattro cifre. Purtroppo non tutti i paesi o venditori hanno l’accesso ad un alto livello di tecnologia e quindi di maggiore sicurezza. Una delle cose che stiamo studiando nei test è la durata della batteria, in modo che si esaurisca dopo i tre anni di validità della carta”.
Attualmente questa nuova carta di credito è in fase di sperimentazione. La stanno utilizzando 500 impiegati della Deloitte. Alla fine del 2009 si farà un punto sull’utilizzo, il funzionamento e i risultati e a partire da quel momento le banche potranno scegliere se fornire o meno ai loro i clienti questo servizio.
11:19 Scritto da: spinsound2 in credito e finanza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestiti, mutui, cessioni, leasing, fideiussioni, deleghe, giovani | OKNOtizie |
Facebook
15/09/2009
Carta Bimbo, un aiuto per mamme e neonati di Roma
Condividi
Per tutti i bambini nati o che nasceranno nel corso del 2009 negli ospedali della capitale il Comune di Roma mette a disposizione la Carta Bimbo.
Si tratta di una card che permette alla famiglia del neonato di acquistare tutta una serie di beni di prima necessità utili alla cura del bambino con sconti che vanno dal 20% al 30%.
Si potranno comprare a prezzi ridotti latte, omogeneizzati, pannolini, biberon ma anche culle e passeggini. Ci si può recare nelle farmacie e nei punti vendita convenzionati o acquistare direttamente sul sito www.farmacap.it nella sezione dedicata alla Carta Bimbo dove è possibile anche compilare il modulo di richiesta online.
La carta avrà validità fino al compimento dei 3 mesi del bambino ma per le famiglie che hanno un reddito basso c’è la possibilità di estendere la convenzione per un massimo di un anno.
Oltre agli sconti la card offre anche un’assicurazione che copre i servizi sanitari d’emergenza : l’assistenza telefonica di un ginecologo e di un pediatra, visite a domicilio, consegna di medicinali urgenti ed altro. Inoltre, presso alcuni ospedali e cliniche convenzionate, è prevista l’assistenza di un tutor che seguirà mamma e bambino per un anno.
Le prime Carte Bimbo sono state consegnate l’8 maggio in occasione della festa della mamma e il centralino per richiederle è stato preso d’assalto.
Per avere informazioni sulla Carta bimbo potete consultare il sito www.farmacap.it/cartabimbo o chiamare il numero verde 800.200.105.
Fonte: azfinanza.com
09:33 Scritto da: spinsound2 in credito e finanza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestito, mutui, cessioni, leasing, fideiussioni, deleghe, giovani | OKNOtizie |
Facebook
14/09/2009
Conti correnti: è nata Imprebanca
Condividi
Da pochi giorni gli imprenditori hanno a diposizione un nuovo istituto di credito: Imprebanca, nata proprio con lo scopo di fornire conti correnti e molti altri servizi bancari al mondo dell’imprenditoria.
La nuova banca, nata da un gruppo di imprenditori romani, diventerà operativa all’inizio del 2010 e il primo sportello verrà aperto nella sede Confcommercio di Roma. Ma sono anche altri gli sportelli che prevedono l’apertura nel 2010: uno all’interno di una filiale Ina Assistalia e altri in ancora non ben specificati mercati e punti vendita nella Capitale.
I progetti e le ambizioni di questa nuova banca, definita dal presidente Cesare Pambianchi un istituto di credito in cui “gli imprenditori sono passati al di là dello sportello”, sono però ben più ampi.
Entro 5 anni gli sportelli di Imprebanca dovrebbero diventare 13 più 6 punti dislocati presso le Sedi della Confcommercio romana e 30 sportelli Atm.
Inoltre il nuovo istituto di credito mira ad offrire prodotti innovativi studiati appositamente per le esigenze del mondo imprenditoriale di Roma e del Lazio e si aspetta nei primi 5 anni circa 25mila clienti retail e l’adesione di 5mila imprese.
«La nascita di una banca a opera di un gruppo di imprenditori dedicata alle piccole e medie imprese – ha dichiarato Davide Bordoni, assessore alle Attività produttive - è uno strumento per dare soluzioni concrete e aiutare la crescita economica della capitale. La creazione di un istituto di credito ad hoc legato alla dimensione romana può costituire un volano per l’economia capitolina e fornire risposte certe per le concessioni creditizie, la certezza dei tempi e la trasparenza».
Fonte: azfinanza.com
09:21 Scritto da: spinsound2 in credito e finanza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestiti, mutui, cessioni, leasing, fideiussioni, deleghe, giovani | OKNOtizie |
Facebook



