31/08/2010
'Bellissima' e 'Ingegnosa' truffa di infostrada, sempre ai danni dei cittadini!!!!
Oggi arriva una telefonata di una persona che si spaccia prima per un impiegato del nostro comune di residenza poi si capirà che lavora per infostrada....
Comincia, con molta arroganza, dicendo che nei prossimi giorni la Telecom Italia deve fare nella nostra zona dei lavori sulle linee telefoniche e a causa di questi lavori noi ci ritroveremo senza linea telefonica. Per evitare questo l'unica possibilità è di passare provvisoriamente la linea telefonica con Infostrada in modo da non correre il pericolo di ritrovarsi senza linea (sembrava quasi una minaccia).
Avendo paura di rimanere senza telefono abbiamo accettato e così ci hanno fatto fare la registrazione telefonica.
Ci ha detto che questa era solo una prima registrazione e che comunque sarebbe venuto qualcuno a farci firmare il contratto nei prossimi giorni. Questo passaggio ci sarebbe venuto a costare qualcosa come 20 euro (che a pensarci se la telecom ha problemi sulla linea devo anche spendere per poter continuare ad avere un servizio?!?)
Una volta terminata la chiamata, riflettendo sull'accaduto, ci siamo accorti subito che qualcosa non andava.
1- come può essere che se ci sono problemi sulla linea non ci chiama la telecom ma la società concorrente per avvisarci?
2- prima questo dice di essere un funzionario del comune che chiama per farci un piacere e poi fa partire la registrazione per infostrada
3- nella registrazione non poteva essere menzionato che si trattava di un passaggio provvisorio
Alchè abbiamo chiamato subito la telecom che ci ha rassicurati dicendo che non è vero che ci saranno dei lavori sulla nostra linea e che quindi non ci sarà nessuna interruzione del servizio.
AVEVAMO SUBITO UNA TRUFFA BELLA E BUONA!!!!
Ci hanno consigliato di chiamare subito Infostrada e disdire tutto perchè non verrà mai nessuno a farci firmare il contratto, di fatto il passaggio l'abbiamo già fatto a voce.
Abbiamo avuto la conferma infatti da un operatore di infostrada che si ritrovava già i nostri dati come nuovi clienti. Il passaggio era stato fatto in meno di 2 minuti e senza nessun contratto scritto!
ROBE DA MATTI!
Hanno detto che questi avvenimenti sono un danno alla loro immagine e che comunque avrebbero disdetto subito tutto quanto e avremo avuto conferma di ciò con la ricezione nei prossimi giorni di un telegramma.
Hanno detto che potremo fare denuncia e che loro non conoscevano quella persona che ci ha chiamati e che quindi non avrebbero potuto agire.
Alla fine di questa vicenda mi viene da pensare: MA QUANTE SE NE INVENTANO STI MALEDETTI!!!
E penso a quelli che riceveranno la stessa telefonata nostra e che magari ingenuamente non andranno a fondo della faccenda e si ritroveranno con in mano un contratto infostrada che dovranno disdire a fatica per tornare alla telecom spendendoci anche soldi.
Vorrei sapere se per caso a qualcun'altro è successo questo o qualcosa di simile per capire che razza di società sia Infostrada. Capisco che è tempo di crisi e che da qualche parte i soldi si devono tirare su, ma non credo che sia questo il modo! Ma in che mondo viviamo? Vince chi frega di più? Voi che ne dite?
Ciao a tutti.
16:15 Scritto da: spinsound2 in Varie Economia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: infostrada, truffa, telefono, internet | OKNOtizie |
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Sinistroidi.... Vi hanno allungato il muro del pianto a Gerusalemme!!!!
Il volo Roma Gerusalemme vi spetta per diritto , hanno ampliato il muro del pianto per l'esodo dei comunisti camuffati da democratici . Guiderà degnamente la folta delegation , il segretario ProPro tempore Bersani Pierlouis , per gli amici , Hora et non Labora . Preparatevi alle nuove primarie , quelle folkcloristiche e allegoriche a pagamento , gentilmente organizzate per i credenti di sinistra . Non vi resta che l’abbaglio del comunismo e l'odio per Berlusconi , questa miscela fa decidere gli elettori di sinistra e comunisti vari , a buttare la propria libertà nel water. Lo dico tutti i giorni....da anni , è la cruda realtà. Nessuno è più schiavo di coloro che falsamente pensano di essere liberi. I comunisti erano alleati con chi avrebbe buttato la nostra libertà nel water . Il segretario Bersani , etero diretto dai soliti marpioni Cattolici e Rossi , è solo un apparatik che gestisce queste realtà traendone profitto personale, per poi lasciare il popolo nella m.... quando non ci sarà più bisogno , come hanno sempre fatto i compagni da una vita . Bolscevichi trozchisti marxsisti comunisti incapaci erano , Bolscevichi trozchisti marxsisti comunisti incapaci restano .... D'Alema Veltroni Fassino Bersani e "compagni" cantando , comunisti leninisti stalinisti restano servi e schiavi della loro fallita ideologia assassina , ieri . Oggi cattocomunisti e comunisti un bel binomio. Razzismo rosso, xenofobia rossa , arroganza rossa , boria rossa , superbia rossa , crudeltà rossa , incapacità congenita rossa , fallimento totale della loro ideologia rossa ,onnipotenza rossa , sete di potere rosso , che altro manca???? La loro dipartita politica , irreversibile e totale . Un cero al giorno a S. Gennaro , un aiutino per accelerare la pratica . Grazie in anticipo , S. Gennà . Deo Gratia Ad libitum .... AHHAHAHA AHHAHHA AHAHHAHAHHA AHAHHAHAH ADIEU PARTO PER LA COTE D'IVOIRE , A BIENTOT , E MI RACCOMANDO , SCHIATTATE LENTAMENTE DI BILE PER LE MAGNIFIQUE PERFORMANCE DEL SANT'UOMO DEL CAVALIERE AHHAHAHA AHAHHAHAHHAH
10:58 Scritto da: spinsound2 in Varie Economia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: gerusalemme, sinistra, gheddafi, economia | OKNOtizie |
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Continuiamo a far entrare Polacchi e Rumeni... e le fabbriche Italiane andranno a farsi benedire!!!!
La Francia ha rimpatriato altre centinaia di rom oggi, mentre un sondaggio di opinione ha rilevato che il giro di vite del presidente Nicolas Sarkozy su criminalità e immigrazione ha rafforzato i suoi consensi, nonostante le critiche sollevate dalla Chiesa e alcune parti della stessa destra.
Ed è giusto così; in quanto al fatto che avrebbero copiato da noi,stavolta Maroni dice bugie,come le dice sugli sbarchi,e non lui solo.I rimpatri o espulsioni che siano esistono solo nella fantasia di Berlusconi e banda associata..Comunque l'europa doveva pensarci prima: "far entrare certi paesi come la Romania e la Polonia, non pronti e non strutturati per essere,almeno per ora, europei è servito solo a consentire agli industriali di spostare le loro fabbriche in paesi dove non vigono regole sul lavoro, quindi a distruggere le economie occidentali,oltre che a rendere non vivibili le città.A dire il vero il problema è al novanta per cento solo italiano,sia nella fuga dell'industria,che loro chiamano dislocazione,sia nell'immigrazione incontrollata. Bene fa chi prende provvedimenti
A questi bisognerebbe aggiungere,in italia,anche dei provvedimenti verso i mafiosi che "emigrano"; si potrà farlo col federalismo.Come si dice ? mafie e buoi dei paesi tuoi
10:45 Scritto da: spinsound2 in Varie Economia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: polacchi, rumeni, economia, fabbriche | OKNOtizie |
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22/08/2010
Truffa del semaforo vampiro ai danni dei cittadini.... multe da capogiro!!!
SOLO IN ITALIA CAPITANO QUESTE COSE. MA LA COLPA DI CHI E? E quanti di noi incappano nella TRAPPOLA delle multe di Semafori e AUTOVELOX? Troppe TRUFFE a danno dei CITTADINI.
Milano- ‘Il vampiro rosso di Segrate’ lo chiamano in zona. E il ‘vampiro’ è sempre stato implacabile, con tutti. E’ un semaforo posto a un incrocio di una delle strade più trafficate in brianza, la Cassanese. Evitare che la telecamera posta sopra il semaforo non facesse una multa era cosa da pochissimi fortunati. Intanto è difficile individuarlo, posto com’è dopo una curva e seminascosto da un albero. Soprattutto è tarato in modo singolare: il tempo di durata del giallo è mediamente di due secondi e mezzo. Troppo poco per notarlo e fermare l’auto. La conseguenza, inevitabile, è che la telecamerina riprende inesorabilmente l’infrazione al codice della strada per trasformare il tutto, poi, in una multa ‘salata’ e in punti in meno sulla patente. Quel semaforo definito ‘vampiro’ si trasformava però in una sorta di ‘Re Mida’ per le casse dell’amministrazione comunale che nell’ultimo anno ha incrementato le entrate per infrazioni dai circa 700.000 euro nel 2006 ai 2 milioni e 800 mila euro dell’anno in corso. L’anomalia di quel semaforo è tale che tutti ne parlavano. Addirittura l’ex comandante dei vigili del comune si era dato da fare per risolvere una situazione insostenibile. Ma nel suo tentativo di rendersi ‘paladino’ dei cittadini multati aveva finito per collezionare una denuncia per diffamazione. Ma neanche questo ha fermato i ‘multati’. Che, alla fine, in 112 si sono riuniti e, attraverso un legale, l’avvocato Francesca Fuso di Milano, hanno presentato un esposto alla Procura di Milano. Nella denuncia, oltre al famigerato ‘vampiro’, il legale ha ricostruito anche l’iter e le presunte irregolarità commesse nell’appalto comunale che ha permesso alla Scae spa, società nota nella zona, fornitrice di impianti semaforici, segnali stradali e sistemi di monitoraggio, tra le prime fornitrici dei vigili locali, di aggiudicarsi anche il ‘lavoro’ sulla Cassanese. Così l’inchiesta è scattata. Ad occuparsene è il sostituto procuratore Alfredo Robledo che ha iscritto quattro persone nel registro degli indagati per ipotesi di reato che vanno dall’abuso d’ufficio, al falso materiale e allaturbativa d’asta. I quattro sono il comandante dei vigili di Segrate nonché presidente della Commissione della gara d’appalto, un altro dirigente dell’amministrazione comunale, il titolare della Scae, e il titolare della CiTiESSE. E oggi sono partite le perquisizioni, i sequestri e le acquisizioni. I militari del nucleo provinciale della Guardia di finanza di Milano hanno infatti sequestrato il t-red posto in cima al semaforo e altri quattro apparecchi per la rilevazione automatica delle infrazioni di altri quattro semafori posti in prossimità di altri tre incroci. I finanzieri hanno poi perquisito le abitazioni e gli uffici dei quattro indagati notificando loro un’ordine di esibizione relativo alla documentazione relativa alla gara finita nel mirino della magistratura.( Fonte: Adnkronos)
08:31 Scritto da: spinsound2 in Varie Economia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: multe, sanzioni, semaforo, truffa | OKNOtizie |
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20/08/2010
Mega truffa di Equitalia, ai danni dei cittadini...
La differenza tra evasore fiscale e contribuente che non paga è sottile, ma molto importante. L'evasore è colui che i redditi non li dichiara (di cui Equitalia non se ne occupa nemmeno. Equitalia riscuote le somme iscritte a ruolo, ossia di poveri cristi che non sono riusciti a pagare le tasse. Qualche anno fa ho chiuso un impresa per mancanza di lavoro, ed ho lasciato circa 15.000 euro di tasse non pagate. Equitalia mi ha iscritto una ipoteca di 130.000mila euro sulla mia casa. Le cartelle non mi sono state mai notificate, e sto per presentare una denuncia penale. Diverse volte mi sono recato agli uffici della Equitalia di Manfredonia e mi sono trovato di fronte a situazioni gravissime. Molte persone non sapevano che se la cartella non gli è stata notificata non ha nessun valore. Chissà quanti pagano. E' una truffa con estorsione a mio avviso. Ci sono state diverse manifestazioni e vi è malcontento nella popolazione ma i media non ne parlano. Stanno uccidendo molte piccole imprese, mentre gli evasorirestano tali. Infatti quando vengono dati i numeri della lotta all' evasione, non si tiene conto di come quei soldi sono stati recuperati...
17:57 Scritto da: spinsound2 in Varie Economia | Link permanente | Commenti (35) | Segnala | Tag: equitalia, truffa, evasori, estorsioni, contribuente | OKNOtizie |
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Le organizzazioni criminali si adeguano alla crisi e si inventano il prestito usuraio a ore... Allucinante!!!
Le organizzazioni criminali si adeguano alla crisi e si inventano il prestito usuraio a ore. Abbigliamento e ristorazione i settori più colpiti. Interessi anche del 70% a settimana
Di fronte alla crisi economica anche le organizzazioni criminali si adeguano. E si inventano l’usura a ore, con prestito e restituzione nella stessa giornata. A interessi cari, carissimi; del 10% al giorno, che in una settimana arrivano a toccare addirittura soglie del 70%. A tracciarne il triste quadro è la Confesercenti SosImpresa, che segnala come questa nuova pratica di "criminalità creativa" assume proporzioni allarmanti: lo scorso anno sono state chiuse 15 mila aziende per debiti usurai; nel triennio 2005-2007 gli esercizi commerciali costretti a chiudere sono stati il 40%. A cadere nella ragnatela dei bloodsuckers (succhiasangue) sono soprattutto le piccole e medie imprese, radicate nella maggior parte dei casi nel Mezzogiorno. L’identikit della persona a rischio usura ha un’età compresa tra i 48 e i 55 anni; si rivolge in maniera costante alla rete dei prestiti illegali; non denuncia per paura e per vergogna. Per la maggior parte si tratta di imprenditori (30%), professionisti (10%), pensionati o lavoratori (10%).
I settori più colpiti? Ristorazione (26%), abbigliamento (23%), commercio ambulante (20%) e rivendite di generi alimentari (15%). Il fenomeno va a collocarsi in un giro d’affari più ampio di 15 miliardi l’anno, con un indebitamento in crescita dell’11,2% all’anno. Il tutto per una rete gestita da 25 mila usurai.
Per Lino Busà, presidente di SosImpresa, "il problema è sottovalutato e le banche dovrebbero intervenire attraverso un’operazione di moratoria dei debiti, cioè non chiedendo un rientro immediato dei prestiti, che spesso mette in difficoltà i clienti. Inoltre l’usura è un reato a tutt’oggi scarsamente punito, perché molti processi si chiudono con patteggiamenti e prescrizioni di reato verso i colpevoli".Agli sportelli antiusura di SosImpresa Confesercenti le richieste di aiuto sono triplicate: da 1200 nel 2008, si prevede che superino quota 3000 alla fine del 2009.
Oggi è possibile non cadere nella rete degli usurai e ribellarsi a questo reato, recuperando la dignità di commercianti, imprenditori e cittadini. E’ fondamentale non rimanere soli, ma contare sul sostegno delle forze dell’ordine, della magistratura e delle organizzazioni antiracket e antiusura. Ecco alcuni utili consigli da tenere a mente:
- non pagare mai e denunciare sempre: pagare gli usurai è un errore perché, oltre al danno economico, chi non denuncia rischia di essere indagato per favoreggiamento e perdere il diritto a svolgere la propria attività imprenditoriale;
- è possibile recuperare le somme pagate tramite erogazioni di benefici previsti dalle leggi 108/1996 e 44/1999 (elargizione per le vittime di usura). E’ inoltre previsto un apposito Fondo Antiracket e Antiusura di 70 miliardi di euro destinati alle vittime di raggiri usurai (maggiori informazioni sul sito governativo www.interno.it, sezione antiracket e antiusura);
- lo Stato mette a disposizione anche incentivi di vario tipo (es., sistemi di videosorveglianza) oltre al risarcimento in denaro;
-rivolgersi allo sportello antiusura SosImpresa messo a disposizione dalla Confesercenti (numero verde 800900767) e coordinato da avvocati che collaborano a stretto contatto con il cittadino per fornirgli consigli e assistenza legale.
Fonte: canali.kataweb.it
08:59 Scritto da: spinsound2 in Varie Economia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: usura, prestiti, usurai, criminali | OKNOtizie |
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Naturalmente un'altra bella legge ad aziendam per far risparmiare qualche altro spicciolo a quel poveraccio di Silvio....
Una bella cifretta nn c è che dire.....
Sottratta al fisco italiano........
Come?
Naturalmente con una bella legge ad aziendam....
Prodotta ad arte x far risparmiare qualche spicciolo
al povero silvio..............
L argomento,a parte repubblica e qualche altro,nn ha trovato spazio sui media nazionali,tutti intenti a stabilire di chi fosse la casa di montecarlo.
D' altronde un presidente del consiglio,proprietario di un impero mediatico,che si faccia le leggi pro domo sua è il minimo che ci si possa aspettare.
Questo paese vive un mostruoso conflitto d' interessi,la prima e nn unica causa dell ineleggibilità del signore di arcore.
Che fa cmq bene ad approfittarne,con questa marea di fessi che lo sostengono sarebbe delittuoso fare il contrario.................
Anche di fronte all' ennesima scandalosa legge ad personam i ruffiani specializzati sarebbero capaci di trovare qualche pezza a colori..........
Con questi imbecilli il silvietto ci va a nozze............
Bravi,continuate pure cosi,state andando benissimo.........
Vergognatevi.....................
08:34 Scritto da: spinsound2 in Varie Economia | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: berlusconi, silvio berlusconi, legge, spiccioli | OKNOtizie |
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18/08/2010
«Vendo un rene»... Sul web un esercito di donatori disperati...
UDINE - Un impiegato friulano rimasto senza lavoro ha messo in vendita sul web un rene in cambio di un posto di lavoro o 100mila euro. L’annuncio, pubblicato sulla pagina locale di un sito nazionale italiano, è stato scoperto dalla polizia postale di Udine e immediatamente rimosso su invito delle stesse autorità. Ma il caso di Udine non è che la punta di un iceberg: sul web, infatti, si moltiplicano offerte di questo genere. E per ora annunci simili in tutto e per tutto a quello dell'operaio friulano non sono stati rimossi.
DISPERAZIONE SUL WEB - Se il provider gestore del sito avvertito dalla polizia postale ha agito con professionalità, altri gestori di siti web non riescono - a volte per la velocità dell'afflusso di inserzioni - a controllare il tenore delle offerte. L’impiegato friulano, che ha 52 anni, lavorava come responsabile amministrativo di un’azienda locale. Ha perso il posto di lavoro nel maggio 2009 a causa della crisi economica e aveva già pubblicato numerosi annunci per trovare un nuovo lavoro. Non avendo ottenuto risultati, per disperazione ha deciso di offrire il suo rene.
Storie simili sono quelle di apparse su Annunci-Qui.com, un sito di Frosinone dove a marzo una ragazza di 29 anni «sana, gruppo Rh positivo» ha offerto rene o fegato per un trapianto. Ma soprattutto sul sito dal nome ingannevole Soloinaffitto.it,
divenuto una bacheca dei disoccupati disperati o dei nuclei familiari in difficoltà. Sotto la scritta che esorta «Annunci urgenti. Non vergognarti, scrivi!», si snocciola una agghiacciante contabilità: 56 offerte di un rene; 18 proposte di donazioni a pagamento di midollo spinale; 13 inserzionisti disposti a cedere «parte del fegato» per trapianto. Quasi novanta organi o parti di organo in una sola pagina web.
Sono tutte storie di lucida follia e determinazione quelle che si leggono nelle email pubblicate o nei moduli compilati e poi pubblicati dagli amministratori del sito. I quali, a onor del vero, si preoccupano di censurare le offerte più assurde o ambigue, arrivando ad esortare gli inserzionisti a controllarsi: «Scusa, ha già messo 3 annunci: sei disabile e vuoi vendere un rene - scrivono rispondendo a Silvia, che ha problemi con l'Inps - eppure hai problemi di invalidità... Vuoi suicidarti?». Invece Steve vuole davvero togliersi la vita, e online propone di vendere «la possibilità di riprendere in diretta il mio suicidio».
POKER E CAMBIALI - Simone, Tiziana, Giovanni, Claudio, Alessandro, Giuseppe, Nico... sono tutti in difficoltà economiche, chi perchè ha perso il lavoro, chi perchè ha fatto gli investimenti sbagliati. Qualcuno ha perso la testa perchè non riesce più a mantenere i figli, qualcun altro è rovinato dalle cambiali. Alex ammette di essersi lasciato andare col poker. Paola è vittima degli strozzini. Stif non spiega perchè è in «una situazione finanziari disastrosa»: donna di 35 anni «sanissima», offre un polmone.
I futuri donatori (molti specificano di essere disposti a recarsi per il trapianto in un Paese dove queste operazioni sono legali) si sbilanciano spesso in richieste e «quotazioni», ma non hanno le idee chiare e il prezzo di un rene può variare dai 10 mila euro di Barbara ai 50 mila di Fabio, ai 150 mila più spese mediche che chiede Dario da Palermo, fino ai 600 mila di Gianni. Stessa cifra chiede Lele, che ha 40 anni non beve alcol e non fuma. Gli inserzionisti vengono da tutta Italia: Sardegna, Sicilia, Lazio, Veneto... e la loro età è altrettanto varia: dai 25 anni di Cristina e Angela ai 33 di Nino, ai 60 di una signora che si firma Epicuro.
LASCIATO DALLA MOGLIE - Crisi familiari, divorzi, abbandoni sono all'ordine del giorno tra le schiere dei disperati donatori online. Come nel caso di Udine, dove la polizia - intervenuta per rintracciare l'inserzionista - ha confermato le difficoltà dell'uomo, economiche ma anche personali: dopo aver perso il lavoro, infatti, l'impiegato ha affrontato una grave crisi familiare culminata nella separazione dalla moglie. La casa dove abitava è rimasta a moglie e figli, studenti con meno di vent'anni. E l’uomo, costretto a prendere in affitto un monolocale, vive ora di espedienti.
Fonte: corriere.it
08:30 Scritto da: spinsound2 in Problemi e sfoghi sul credito | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: organi, vendita organi, reni | OKNOtizie |
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A metà dei pensionati 1000 euro al mese, per le donne anche meno....
MILANO - Quasi la metà dei pensionati vive con meno di mille euro al mese. Lo rileva il ministero dell’Economia nella relazione generale sulla situazione economica del paese secondo la quale la spesa per pensioni e rendite a carico delle amministrazioni Pubbliche è stata, nel 2009, di 234 miliardi di euro. Vale a dire che è aumentata del 4,3% rispetto al 2008. L'anno prima (2007-2008) l'incremento era stato del 3,9%.
LE DONNE GUADAGNANO MENO - Andando ad analizzare gli importi ricevuti dai pensionati si scopre, però, che quasi la metà degli assegni pensionistici non ha superato (per gli anni 2007- 2008) 500 euro al mese. «Il gruppo più numeroso di pensionati (4,7 milioni di persone pari al 27,7% del totale) percepisce una o più prestazioni per un importo mensile compreso tra 500 e 1.000 euro - precisa il Tesoro - A seguire 3,9 milioni di pensionati (23,5% ) percepiscono prestazioni per un importo mensile compreso tra 1.000 e 1.500 euro. Con riferimento alle fasce di importo estreme, il 21,4% dei pensionati ottiene meno di 500 euro mensili, mentre il 13,7% riceve pensioni di importo mensile superiore ai 1.500 euro». Pur con la possibilità di cumulo di più trattamenti, infatti, il 49,1% dei beneficiari incassa complessivamente meno di mille euro mensili. Gli uomini guadagnano più delle donne. I primi «presentano quote più elevate nelle classi di importo mensile più alto; le donne in quelle di importo più basso» Nonostante gli aumenti, un assegno pensionistico su due non raggiunge l'importo di 1.000 euro. Al contrario, sono pochissime le pensioni con importo superiore ai 2.000 euro: costituiscono il 13,7%. Le donne ricevono complessivamente meno degli uomini e il 27,1% delle pensionate incassa ogni mese meno di 500 euro. Nella suddivisione dei tipi di pensione, il gruppo più numeroso (11,4 milioni) è quello dei titolari di pensioni di vecchiaia. I meno numerosi quelli che invece percepiscono un assegno sociale (334.000) e i pensionati di guerra (293.000). In particolare nella Relazione del Tesoro si spiega che la crescita della spesa nel 2009 è legata soprattutto all'adeguamento degli assegni ai prezzi e a raddoppio delle indennità più basse (vale a dire quelle comprese tra 3 e 5 volte il trattamento minimo). L'aumento della spesa si è registrato dunque nonostante «l'inasprimento dei requisiti di acceso al pensionamento» che ha cominciato ad avere applicazione proprio dal 2009.
LA MANOVRA - «Le pensioni sono al sicuro grazie all'ultima riforma che prevede la finestra a scorrimento e aggancia automaticamente l'età pensionabile alle aspettative di vita», dichiara il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua. La spesa per trattamenti assistenziali - aggiunge il ministero dell'Economia - è cresciuta nel 2009 in linea con la dinamica registrata nel 2008 (+4,3% rispetto al +4,4%), «a seguito di una diminuzione degli esborsi per le pensioni di guerra e di aumenti per le prestazioni agli invalidi civili, ai non udenti e non vedenti». Per il presidente dell'Inps Mastrapasqua «con la manovra di quest'anno, credo che sia stata messa la parola fine al cantiere delle pensioni, perché sono state adottate due misure che mettono al riparo e stabilizzano il nostro sistema pensionistico». Insomma dopo diciotto anni di interventi sulle pensioni (la prima riforma risale al 1992 con il governo Amato che tra l'altro abolì le baby-pensioni) in Italia il problema della sostenibilità della spesa dovrebbe essere risolto.
Fonte: corriere.it
08:25 Scritto da: spinsound2 in Varie Economia | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: pensioni, inps, inpadap, manovra finanziaria | OKNOtizie |
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17/08/2010
Caro Silvio, c'è una cosa che tu non avrai mai....
07:47 Scritto da: spinsound2 in Video | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: berlusconi, buon gusto, silvio | OKNOtizie |
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