15/12/2009

DiPietro sparisci dalla terra !

Non so come un ex magistrato scadente che ora vorrebbe fare il politico possa essere così ignorante. Secondo lui Berlusconi se l'è cercata ? Ma se sono mesi che lo insultano senza sosta ! Di Pietro sparisci dal mondo che è meglio

Dite la vostra......

 

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Non approfittate di un insignificante episodio che non è nulla rispetto all'odio che Berlusconi ha seminato da anni

Non approfittate di un insignificante episodio che non è nulla rispetto all'odio che lui ha seminato da anni

è lui che è arrivato a evocare la guerra civile
e dovrà rispondere anche di questo clima di preparazione alla guerra civile che ha diffuso in tutta la società

lui che perfino all'estero ha dichiarato guerra alla nostra costituzione ed è il simbolo stesso dell'impunità e dei fuorilegge che lo hanno eletto a loro rappresentante

Giù le mani da Di Pietro!
No a berlusconi!

Christian

 

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Italia, ridicoli davanti al mondo grazie al Cavalieri...Incapaci di fare Giustizia

Dopo la commedia dell’arte e il melodramma l’Italia sembra avere inventato, per la gioia dei suoi osservatori più malevoli, un terzo genere teatrale: quello tragico e farsesco del processo all’italiana. I due ultimi spettacoli sono andati in scena a Perugia e a Torino con grande successo e ci hanno garantito per alcuni giorni un posto fisso sulle prime pagine della stam­pa internazionale. Il pri­mo ha suscitato l’indigna­zione di molti americani, ma ha soddisfatto gli ingle­si e ha esteso a molti altri Paesi il gioco della con­trapposizione morbosa fra innocentisti e colpevolisti. Il secondo è stato visto e letto come il copione d’uno straordinario dram­ma sui rapporti fra mafia e politica.

Non tutti gli osservatori stranieri conoscono i mec­canismi delle nostre proce­dure giudiziarie, e gli ame­ricani, in particolare, si so­no accorti con sorpresa che il nostro processo, guarda caso, è molto diver­so dal loro. Poiché nulla è tanto assurdo quanto ciò che non si riesce a capire, Perugia e Torino hanno contribuito a diffondere nel mondo l’immagine di una giustizia confusa e pa­sticciona. Nel caso del se­condo, in particolare, il co­ro stonato delle reazioni politiche, a cominciare da quelle del presidente del Consiglio, ha dato a molti spettatori la sensazione di un Paese litigioso, pieno di pagine oscure e incapa­ce di fare giustizia.

Esistono tuttavia voci più equilibrate. In un’inter­vista al New York Times sul processo di Perugia, un noto avvocato e profes­sore americano, Alan Der­showitz, ha osservato che Amanda Knox potrebbe es­sere favorita in ultima ana­lisi dall’esistenza in Italia di un processo di seconda istanza alquanto diverso dall’appello americano. E’ un processo ex novo in cui ogni prova viene nuova­mente scrutata e pesata con esami più approfondi­ti. Ne abbiamo avuto la di­mostrazione ieri a Paler­mo quando abbiamo con­statato che la testimonian­za di Gaspare Spatuzza era soltanto il passaggio ne­cessario di una procedura soggetta a confronti e veri­fiche. E’ probabile che le discordanti testimonianze di Spatuzza e Filippo Gra­viano scatenino il gioco delle ipotesi sulle strate­gie della mafia. Ma ciò che conta, dal punto di vista processuale, è che il pri­mo è stato smentito dal se­condo. A questo punto tut­ti, incluso il presidente del Consiglio, farebbero bene a ricordare che i processi non sono partite di calcio in cui ogni gol suscita spe­ranze di vittoria o timori di sconfitta. Sono percorsi logici in cui ogni ipotesi viene sottoposta a un esa­me della verità. Pensare che una testimonianza ba­sti da sola a pregiudicarne l’esito e che da essa si pos­sano trarre analisi politi­che è sbagliato. Ai giudici non serve in queste occa­sioni una tumultuante giu­ria popolare. Serve soprat­tutto un po’ di silenzio. E poiché i migliori esempi vengono dall’alto, un Ber­lusconi più distaccato e pa­ziente potrebbe aiutarci a convincere il mondo che l’Italia è meglio della sua attuale immagine.

Fonte: Corriere.it

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11/12/2009

no B day e le balle di Repubblica. che figura di m....a!!!!

 

Così per sfizio ho voluto leggere i numeri dati da Repubblica il 06-12.2009 sul numero dei partecpanti: oltre un milione! poi cercando la metratura di piazza San Giovanni mi sono imbattuto in un lungo articolo di repubblica intitolato" Balle in piazza " DI Filippo Ceccarelli ove viene spiegato che con tutto il grasso che cola in piazza Fini o altri non potevano portare in piazza più di 100.000 persone. Oggi invece , potenza del "No B day" tutti i numeri sono cambiati. San Di Pietro puote. Repubblica, che figura di m.....a! Per controllare digitare : metratura di piazza San Giovanni Roma.

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Discussioni Anonime - L'euro una gran fregatura Prodiana -

L'introduzione dell'euro è stata una enorme fregatura voluta dalla sinistra e da quel bellimbusto di Prodi che per fare contenti i finanzieri londinesi ha svenduto l'italia

l'enorme fregatura che non è stata in alcun modo segnalata dall'ISTAT è il fatto che il valore dell'euro non è 1927 lire ma mille lire a tutti gli effetti abbiamo avuto una riduzione del potere d'acquisto del 100% tra l'anno 2001 e 2002 e 2003 perchè in funzione di un fatto psicologico la gente quando pagava con i dieci euro credeva di pagare dieci mila lire cosa che è stata utilizzata dalle aziende e dai commercianti per duplicare il costo dei prodotti intermini reali senza far aumentare l'inflazione
bella schifezza
da qui anche la motivazione per cui ci sono meno soldi per comprare cose e quindi crisi economica .

Piero

 

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Forti segnali di ripresa per l'Italia

PARIGI - Il superindice dell'Ocse, che misura le prospettive economiche dell'area, continua a registrare segnali di ripresa. L'indagine di ottobre ha infatti mostrato un nuovo miglioramento generalizzato tra i 30 paesi avanzati che aderiscono all’organizzazione, mentre progressi hanno toccato anche tutte le maggiori economie emergenti che non fanno parte dell'Ocse, come Cina e India. E i dati per «Canada, Francia, Italia, Germania e Regno Unito puntano con maggior forza verso la ripresa rispetto a un mese fa», dice l'ente parigino con un comunicato.

I PAESI - Per l’Italia il superindice previsionale ha segnato un progresso di 1,1 punti rispetto al mese precedente, mentre come il mese scorso l'incremento su base annua, pari a 12,5 punti, è il più consistente tra i paesi monitorati. Per la media di tutta l'area Ocse il superindice è aumentato di 1 punto dal mese precedente e di 5,7 punti su base annua. Per l'area dell’euro è cresciuto di 1,3 punti dal mese precedente e 8,8 punti su base annua. Sugli Usa, dice ancora l'Ocse, il superindice è aumentato di 1 punto dal mese precedente, mentre il progresso su base annua risulta pari a 3,9 punti. Secondo la stessa Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, i progressi del superindice (o composite leading indicators, Cli) dei paesi direttamente citati, tra cui l’Italia, riflettono prevalentemente componenti di natura finanziaria e i progressi di fiducia di imprese e famiglie. «Per evitare confusione - ci tiene a sottolineare l’Ocse - è importante rilevare che il riferimento a "maggior forza" è relativo alle probabilità di ripresa, piuttosto che alla forza della ripresa stessa».

 

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10/12/2009

Duscussioni Anonime: "Agel, truffa o no!!!" Mesà di si!

volevo condividere con voi le mille truffe in cui ancora oggi possiamo essere coinvolte noi donne, qualche giorno fa una mia amica, cooptata dal truffaldino di turno, mi ha invitato a presenziare, in un albergo vicino Roma, alla fantomatica riunione di una nuova marca di cosmetici, l'americana Agel, non l'avevo mai sentita e sono andata, un paio d'ore gliele potevo dedicare. Qui dopo un modesto tramezzino l'oratore di turno comincia a sbrodolarsi addosso sulle virtù di questi cosmetici che non rovinano la pelle e non fanno sperimentazioni su animali, e poi ci chiede, e qui si svela l'arcano, di sborsare 1000 euro per comprare un kit da rivendere ad amici e parenti di questi prodotti fantastici, io obietto che visto che sono appena entrati sul mercato italiano ci vuole un po' di tempo per appurarlo, da quel momento come se a questi signori incravattati avessi toccato la mamma vengo zittita in malo modo tipo fossi una squilibrata, e mi sono sentita lesa nella mia dignità di donna e di consumatrice. Ora state attente amiche, per recuperare l'investimento iniziale vi richiederanno, quelli della Agel, di proporre l'ingresso in affari di amiche vostre, le quali a loro volta dovranno rivalersi su altre malcapitate. State attente Agel è una truffa americana, dello Utah, non abboccate a questa frode.

Giulia

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Bersani: «Formalmente tutto regolare, ma è un cazzotto in faccia alla discussione». Tremonti: non si parli di metodo!!!

ROMA - Come promesso, il Pd ha drasticamente ridotto i propri emendamenti alla Finanziaria, in discussione in aula alla Camera. Da diverse centinaia che erano, ne sono stati presentati 28. Riguardano tra l'altro, come ha spiegato il capogruppo in commissione Bilancio Pierpaolo Baretta, il sostegno al reddito, fondi per l'Abruzzo, il nodo del tetto ai contributi dell'editoria, la questione della confisca dei beni mafiosi, una proroga del bonus del 55% per la riqualificazione energetica, fondi per le popolazioni colpite dall'alluvione di Messina.

La proposta era arrivata subito dopo l'inizio della discussione alla Camera: taglio drastico degli emendamenti e in cambio il governo rinuncia ad apporre la fiducia. Il leader dell'Udc Casini ha preso la parola: «Siamo disponibili a ridurre al minimo i nostri emendamenti: non chiediamo al governo di pagare il prezzo di un'approvazione di questi, ma almeno chiediamo un impegno onesto e sincero perché vengano posti in discussione senza voto di fiducia». La stessa richiesta era arrivata dal vice presidente vicario del Pd Michele Ventura. Anche l'Italia dei Valori ha dato la propria disponibilità in questo senso, «ma solo a fronte di un impegno preciso da parte del governo ad andare fino in fondo nell'esame» ha detto il responsabile economico Antonio Borghesi. Il ministro Tremonti ha risposto che, prendendo atto del fatto che «in commissione Bilancio non c'è stato ostruzionismo, ora non dobbiamo discutere sul metodo, ma avviare l'esame della manovra».

BERSANI: CAZZOTTO IN FACCIA - Dal Pd il segretario Pierluigi Bersani fa un appello a Fini perché «faccia valere sostanzialmente il ruolo del Parlamento». «Non si era mai vista una fiducia messa in commissione - attacca -. Formalmente è tutto regolare, ma nella sostanza è un cazzotto in faccia alla discussione». Bersani parla di «auto-assalto alla diligenza: dal governo sono arrivate iniziative più svariate, come coriandoli, senza che ce ne sia una davvero incisiva». Insomma sui temi del lavoro e della piccola impresa, la Finanziaria «è come acqua sul marmo, e il Pd farà sentire la sua voce», anche se promette che non ci sarà ostruzionismo.

LE PROPOSTE DEL PD - Sulla manovra all'esame della Camera la segreteria del Partito democratico ha emesso un giudizio estremamente negativo: «Si riduce a ben poca cosa: non è in grado di affrontare le emergenze del Paese». I Democratici indicano quindi le priorità economiche: al primo punto redditi bassi e medi da lavoro e da pensione che vanno sostenuti; la liquidità delle imprese; gli investimenti, che «subiscono una contrazione: risorse come quelle dei fondi Fas finiscono infatti a finanziare non investimenti ma la spesa corrente sanitaria e gli stessi Comuni vengono messi nell'impossibilità di investire sul territorio». Per il Pd è grave anche la mancata proroga del finanziamento del 55% per le ristrutturazioni edilizie legate al risparmio energetico. Altro tema caldo quello della scuola, per cui il Pd chiede «la fine dei tagli indiscriminati e l'immissione in ruolo dei precari».

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Fisco: lotta all'evasione, entrate record!!!

ROMA - La lotta all'evasione porta incassi record al fisco. Nei primi 11 mesi dell'anno gli incassi si sono attestati a 7,4 miliardi di euro, superando l'obiettivo di 7,2 miliardi programmato per il 2009. Ora si guarda al traguardo degli 8 miliardi.

IL COMMENTO - A fornire i dati è stato il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, a margine della premiazione dei «Campioni del fisco», cioè dei dipendenti più meritevoli dell'Agenzia. «In un anno di crisi e di riorganizzazione dell'Agenzia è un risultato eccezionale», ha commentato Befera.
«Abbiamo superato l'obiettivo che c'era stato per l'intero anno sull'incasso degli accertamenti - ha spiegato Befera -: a fine novembre eravamo a quota 7,4 miliardi, rispetto ai 7,2 programmati per l'intero anno. Questo significa che l'incasso di dicembre sarà tutto in più ». Befera ha evidenziato che si tratta di un «record assoluto», che «è ancora più importante visto che è stato raggiunto in un anno di crisi». Il direttore dell'Agenzia ha poi parlato dell'avvio dei controlli sugli omessi versamenti, una nuova operazione appena lanciata dal fisco: «E' un problema di legalità. Il contribuente non può determinare da solo tempi e quantità del versamento. Per ora siamo quantificando il fenomeno e poi partiremo con i controlli». Di certo il problema dei contribuenti che dichiarano e poi non versano le imposte è rilevante. «Avevamo segnali preoccupanti - ammette Befera - l'anno passato gli omessi versamenti ammontano a sette miliardi e nel corso dei mesi siamo riusciti a recuperarne tre-quattro».

 

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05/12/2009

La colpa e' solo di BERLUSCONI

Cosi; dice annozero, di pietro e tutta la sinistra. E' anche evidente colpa di berlusconi se oggi piove, se c'e' una frana in sicilia, se tu prendi l' influenza AA, se l' italia perde, se arrivano oppure non arrivano immigranti illegali, se la spazzatura non produce piu soldi alla camorra, se RAI uno non lo critica come RAI 3, se un terremoto avviene in calabria, e se il Milan perde vince troppo o se i TRANS habnno preso soldi..
e' anche colpa di berlusconi se bersani seguira e sorti di veltroni e franceschini e se Grillo non e' eletto presidente della repubblica italiana.INSOMMA BASTA CON BERLUSCONI. ha veramente troppe colpe.

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