11/09/2009

Arriva in Italia il microcredito di Muhammad Yunus


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Nel 1974 il Bangladesh fu colpito da una violenta inondazione a cui fece seguito una grave carestia che causò la morte di centinaia di migliaia di persone. Il tasso di crescita della povertà aumentò e per molti fu difficile arrivare a soddisfare i bisogni alimentari minimi giornalieri. Fu così che partì la Grameen Bank: nata in Bangladesh nel 1976, la banca fu avviata da Muhammad Yunus e dal Dipartimento per l'Economia Rurale dell'Università di Chittagong in Bangladesh per sperimentare e verificare la fondatezza del nuovo metodo di concessione del credito: il microcredito. Il primo prestito concesso fu di 27 dollari.

Ora il "banchiere dei poveri" e premio Nobel per la pace Muhammad Yunus sbarcherà anche in Italia: microcredito senza garanzie per dare prestiti ai più poveri, soprattutto donne. Finanziamenti dunque per chi non può avere credito da una banca tradizionale, permettendo così a questi clienti di avviare imprese ed evitare di cadere nelle mani degli usurai.

I numeri non danno nessun torto a Yunus: è altissima la percentuale (98%) di restituzione dei prestiti a fronte di una generale insolvenza del credito. Adesso Yunus, in Italia, punta a una collaborazione con Unicredit e l'Università di Bologna. La Fondazione Cariplo, grande socio di Intesa Sanpaolo (già attiva nel campo con Banca Prossima e i prestiti d'onore) auspica la partecipazione di altri istituti di credito. L'iniziativa prenderà vita entro l'anno in corso.

Fonte: azfinanza.com

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