11/08/2009
Mutuo Ipotecario
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Un mutuo ipotecario è un prestito garantito da ipoteca su un immobile. L’accensione di un mutuo è un evento molto importante nella vita di una persona, spesso legato all’acquisto di una casa (il più delle volte si tratta dell’acquisto della prima casa). Per molti è il primo vero accesso al mondo del credito. L’accensione di un mutuo è pertanto la fase finale di un processo complesso che può essere riassunto nelle seguenti fasi:
5.1 - La scelta del mutuo
Stabilita l’intenzione di acquistare un immobile, dobbiamo stabilire la quota di mezzi propri e quanto dovrà essere integrato con il mutuo. Pur essendo presenti sul mercato prodotti che permettono di finanziare fino al 100% del valore dell’immobile, è bene tenere a mente che:
- spesso le condizioni migliori in termini di tasso di interesse applicato vengono offerte per mutui che coprano fino all’80% del valore dell’immobile, oltre tale percentuale la possibilità di scelta diminuisce drasticamente;
- un mutuo superiore all’80% spesso richiede l’obbligo di stipula di assicurazioni che aumentano il costo del finanziamento stesso;
- in molti casi il 100% equivale in realtà ad un importo che, depurato dalle assicurazioni, costi di perizia ecc., risulta inferiore al valore pagato per l’immobile.
Oltre al prezzo pagato al venditore, vi sono poi dei costi che possono incidere in maniera rilevante sul costo finale dell’intera operazione. Dal costo di intermediazione, se la casa viene acquistata tramite intermediario, che si aggira intorno al 3% del valore dell’immobile, all’imposta di registro (sulla prima casa pari al 3%, sulla seconda pari al 10% del valore dell’immobile), al costo del notaio che può variare e per il quale è fortemente suggerita la richiesta di più preventivi. L’insieme di questi costi può facilmente raggiungere e superare il 10% del valore dell’immobile.
Ai costi propri dell’acquisto, occorre inoltre aggiungere:
- eventuali costi legati a lavori che si intenda intraprendere sull’immobile (dalla semplice tinteggiatura delle pareti ad eventuali lavori in muratura);
- costi di allaccio delle utenze (luce, gas, telefono);
- costi per le società di trasloco.
Nella scelta di un mutuo i fattori da considerare sono:
–Il tasso: fisso o variabile (la scelta è in funzione della previsione sull’andamento dei tassi e della propria propensione al rischio):
–I costi di una eventuale estinzione anticipata;
–I costi di istruttoria pratica e di perizia dell’immobile.
5.2 - La scelta dell’immobile
La scelta dell’immobile si traduce in un compromesso tra fattori oggettivi (esempio: budget a disposizione, presenza di servizi nella zona ecc.) e fattori soggettivi (casa con giardino piuttosto che appartamento in condominio, distanza dal centro città ecc.).
È comunque importante che i fattori che prevarranno nella scelta siano fattori di lungo termine e si possano adattare ad eventuali cambiamenti nella nostra vita. Si può ad esempio rinunciare a vivere vicino al proprio posto di lavoro in cambio di una zona ben servita dai mezzi pubblici, soprattutto considerando che si potrebbe anche dover cambiare lavoro e pertanto zona. È anche bene chiedersi se esigenze legate ad una eventuale crescita della famiglia possano portare a rinunciare al giardino in cambio di una casa più grande. Un altro aspetto nella scelta della casa è inoltre dato da considerazioni di tipo commerciale, ad esempio dal prezzo a cui può essere affittata o rivenduta. Non è detto, infatti, che quella sarà la casa che abiteremo per tutta la durata della nostra vita. È giusto pertanto chiedersi quanto potrà essere facile riuscire a cambiare in futuro.
5.3 - La visita dell’immobile
Non abbiate timore di visitare più volte l’immobile che desiderate acquistare e richiedete, dove possibile, la presenza del proprietario. Per non aver sorprese in futuro è giusto che dedichiate alla scelta il giusto tempo. Visitate l’appartamento e la zona in cui sorge in orari e periodi diversi (una zona tranquilla di giorno potrebbe risultare rumorosa o peggio ancora mal frequentata la sera, un locale chiuso durante il giorno potrebbe essere fonte di rumori molesti durante la sera o il fine settimana ecc.). Se possibile, parlate con i vostri futuri condomini, vi potranno dare delucidazioni sulla vita del condominio e/o su eventuali diatribe in corso. Contattate l’amministratore e richiedete assicurazione scritta sullo stato dei pagamenti da parte dell’attuale proprietario nonché di possibili lavori alle parti comuni del condominio. Il notaio, che spetta all’acquirente nominare, sarà invece preposto ad effettuare i controlli giuridici sullo stato dell’immobile (presenza di ipoteca, documenti catastali ecc.).
5.4 - Come formulare l’offerta
È prassi comune che il prezzo di vendita sia volutamente più elevato rispetto a quanto il venditore sarà disposto ad accettare. Cercate pertanto di contrattare e basatevi sul valore al metro quadro della zona tenendo anche conto delle condizioni dell’appartamento, di eventuali lavori previsti per il condominio, della presenza o meno di determinati servizi (esempio: ascensore, portineria ecc.). Nel caso in cui sia presente un intermediario considerate che, se da una parte è suo interesse far vendere l’appartamento, è pur vero che otterrà una provvigione in funzione del prezzo di acquisto. Non fatevi poi mettere sotto pressione di fronte alla minaccia di possibili altri acquirenti pronti a “soffiarvi” l’affare, spesso è solo un pretesto per spingervi a non tentennare, se non siete convinti prendetevi il vostro tempo.
5.5 - Perizia e stato giuridico dell'immobile
Seppure presenti un costo, una perizia sull’immobile è consigliabile in quanto permette di evitare o almeno individuare prima dell'acquisto molti costi inattesi. Tale perizia è ovviamente facoltativa e a sola tutela dell’acquirente, un’ulteriore perizia viene invece effettuata dalla banca finanziatrice, tale perizia serve a verificare che il valore dell’immobile sia coerente con l’importo richiesto per il mutuo. È compito del notaio verificare la situazione giuridica dell’immobile all'atto dell’acquisto.
5.6 - La presa di possesso dell’immobile
È bene ricordarsi di:
- stipulare le polizze assicurative;
- comunicare il nuovo indirizzo a tutti gli uffici pubblici;
- pagare regolarmente e puntualmente le rate del mutuo: per non incorrere in dimenticanze ed imprevisti è bene avvalersi di un ordine permanente oppure del sistema di addebito diretto.
17:37 Scritto da: spinsound2 in Guida al credito | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestito, mutui, cessioni, leasing, fideiussioni, deleghe, giovani | OKNOtizie |
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