10/08/2009
Prestito Personale
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Un prestito personale consiste in un ammontare, generalmente di importo medio alto, che prevede un rimborso attraverso rate mensili per un periodo di tempo predefinito. La caratteristica di un prestito personale è data dal fatto che la sua eventuale erogazione non dipende in alcun modo dall’utilizzo che il richiedente intende fare della somma richiesta.
La regolarità del pagamento e la determinatezza temporale dello stesso fa del prestito personale uno strumento utile al fine della determinazione del proprio budget. Poiché l’importo finanziato tramite un prestito personale non sempre è utilizzato per l’acquisto di beni “durevoli” (ad esempio l’acquisto di una vacanza) è opportuno che ci si ponga la domanda sulla reale necessità di affrontare tale spesa.
Anche dopo aver ricevuto il beneficio derivante dal suo utilizzo, ci troveremo infatti, anche per un lungo periodo, a dover affrontare il rimborso del finanziamento pagandone ovviamente gli interessi pattuiti senza avere più il bene/servizio che ci ha spinti ad indebitarci.
Nel prestito personale bisogna considerare i seguenti aspetti:
- il tasso di interesse applicato (comprensivo ovviamente di tutti i costi, ad esempio incluso il costo di istruttoria pratica).In questo caso il tasso annuo effettivo globale o TAEG è un buon indicatore);
- la durata del prestito. Una durata maggiore può voler dire sì delle rate minori, ma anche un maggior costo in termini di interesse pagato. Non solo: una esposizione debitoria prolungata nel tempo può aumentare il rischio di trovarsi in futuro in situazioni economiche disagiate;
- esistenza ed ammontare degli eventuali interessi di mora in caso di ritardi nel pagamento di una rata.
In caso di offerte promozionali, verificare modalità e durata delle condizioni speciali e cosa avviene alla scadenza dell'offerta speciale.
Nel caso dell’esistenza di un intermediario, ricordarsi che questi hanno tutto l'interesse a sovrastimare la capacità di credito dei richiedenti in quanto la provvigione maturata è direttamente proporzionale al prestito erogato, è consigliabile pertanto non lasciarsi trascinare in una richiesta eccessiva rispetto ai propri bisogni/capacità di reddito.
In alcuni casi il prestito personale è offerto con l’esplicita motivazione di “consolidare” più debiti che il consumatore ha con uno o più istituti finanziari.
In questo caso, verificato il costo complessivo dell’operazione (e cioè quanto in più o in meno si andrà a pagare nel passaggio da più finanziamenti ad uno solo), l’opzione offerta può risultare interessante per i seguenti motivi:
1) permette di avere un’unica rata mensile (e nel caso di alcune modalità di pagamento, tipo bollettini si traduce in minori costi);
2) semplifica la costruzione di un proprio budget;
3) poiché riassume più finanziamenti di minor importo, spesso si traduce in un tasso di interesse più conveniente;
4) può essere spalmato su un periodo di tempo più lungo e quindi permette generalmente di pagare una rata mensile minore (attenzione però: gli interessi effettivamente pagati possono essere maggiori, per ulteriori informazioni vedi sezione V, paragrafo 5 “confronto fra più prestiti personali”).
18:20 Scritto da: spinsound2 in Guida al credito | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: prestito, mutui, cessioni, leasing, fideiussioni, deleghe, giovani | OKNOtizie |
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